(Teleborsa) – Settimana molto negativa per il greggio, che perde terreno, mostrando una discesa del 4,15%. Quadro tecnico in evidente deterioramento con supporti a controllo stimati in area 66,05. Al rialzo, invece, un livello polarizzante maggiori flussi in uscita è visto a quota 68,23. A brevissimo sono concrete le possibilità di nuove discese.
In forte ribasso il raffinato del petrolio, che chiude la settimana con un disastroso -5,52%. Lo scenario di medio periodo è sempre connotato positivamente, mentre la struttura di breve periodo mostra qualche cedimento, letto dai relativi indicatori, per l’opposizione della resistenza stimata a quota 2,172.
Affonda sul mercato il gas naturale quotato sul mercato europeo, che a fine settimana soffre con un calo del 12,54%. Lo scenario tecnico del gas naturale quotato sul mercato europeo mostra un ampliamento della trendline discendente al test del supporto 35,77 con area di resistenza individuata a quota 43,78. La figura ribassista suggerisce la probabilità di testare nuovi bottom.
Settimana molto negativa per il grano, che perde terreno, mostrando una discesa dell’1,74%. Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte del frumento restano ancora lette in chiave negativa. Qualche segnale di miglioramento emerge nel breve periodo, letto attraverso gli indicatori più veloci.
Allunga timidamente il passo il mais, che termina la settimana con un modesto progresso dello 0,44%. Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta del supporto individuato a 442,69. Lo spunto rialzista di breve è indicativo di un cambiamento del trend.
Appiattita la performance della Soia, che a fine settimana porta a casa un timido -0,17%. Lo scenario di medio periodo è sempre connotato negativamente, mentre la struttura di breve periodo mostra qualche miglioramento, per la tenuta del supporto a 992,32, indicativo di una potenziale inversione del trend ribassista.
Prepotente rialzo per l’oro, che archivia la settimana con una salita bruciante dell’1,86%. Le implicazioni tecniche di medio periodo sono sempre lette in chiave rialzista, mentre sul breve periodo stiamo assistendo ad un indebolimento della spinta rialzista per l’evidente difficoltà a procedere oltre quota 2.916,84.