(Teleborsa) – “La lotta all’inflazione non può ancora dirsi conclusa. Sarà essenziale monitorare con attenzione tutti i fattori che potrebbero ostacolare il ritorno all’obiettivo del 2 per cento”. Lo ha affermato Fabio Panetta, Governatore della Banca d’Italia, all’Assemblea ordinaria dei Partecipanti al capitale, che si tiene a Palazzo Koch a Roma per l’approvazione del bilancio 2024.
“Le decisioni di politica monetaria dovranno bilanciare due fattori – ha spiegato – Da un lato, la debolezza dell’economia europea e le tensioni geopolitiche stanno frenando consumi e investimenti, contribuendo a contenere l’inflazione. Dall’altro lato, l’aumento dell’incertezza – dovuto soprattutto agli annunci, talora contraddittori, sulle politiche commerciali degli Stati Uniti – impone cautela nel percorso di diminuzione dei tassi ufficiali“.
Secondo Panetta, “l’incertezza a livello globale resta elevata, alimentata dalle persistenti tensioni geopolitiche e commerciali. Questo contesto penalizza gli scambi internazionali e accentua la frammentazione dell’economia mondiale, contribuendo al rallentamento dell’attività produttiva“.
L’economia europea, “già segnata dalla stagnazione del settore manifatturiero, risente in modo particolare di queste dinamiche a causa della sua forte esposizione al commercio estero”, ha osservato il Governatore.