(Teleborsa) – Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia.
Sostanzialmente stabile l’euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,185. Scambia in retromarcia l’oro, che scivola a 4.989,8 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento (+0,98%), raggiunge 63,51 dollari per barile.
In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +61 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,36%.
Tra i listini europei tentenna Francoforte, che cede lo 0,46%, seduta senza slancio per Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,26%, e Parigi è stabile, riportando un moderato +0,06%.
A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile, chiudendo la giornata su 45.419 punti; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 48.133 punti, sui livelli della vigilia.
In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,28%); con analoga direzione, in rosso il FTSE Italia Star (-0,92%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Leonardo (+3,62%), Fincantieri (+3,40%), Tenaris (+2,91%) e Saipem (+2,39%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Nexi, che ha chiuso a -3,50%.
Sotto pressione DiaSorin, che accusa un calo del 2,98%.
Scivola STMicroelectronics, con un netto svantaggio del 2,04%.
In rosso Ferrari, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,95%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Avio (+4,36%), Sanlorenzo (+4,34%), Comer Industries (+3,85%) e D’Amico (+3,06%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su BFF Bank, che ha terminato le contrattazioni a -12,17%.
Vendite a piene mani su Interpump, che soffre un decremento del 4,82%.
Spicca la prestazione negativa di Reply, che scende del 2,99%.
MARR scende del 2,55%.
