(Teleborsa) – Si chiude all’insegna del denaro il bilancio nel Vecchio Continente, con la buona performance di Piazza Affari. Stabile sulla piazza di New York l’S&P-500.
Sul fronte macroeconomico l’attenzione degli investitori è rivolta a venerdì quando Oltreoceano verranno pubblicati l’indicatore dell’inflazione Pce core e la stima del Pil. I recenti aggiornamenti su occupazione e prezzi hanno rafforzato le aspettative di ulteriori tagli dei tassi da parte della Fed.
Tornando a Piazza Affari, in evidenza ERG che, secondo alcune indiscrezioni, starebbe vagliando operazioni straordinarie che potrebbero portare a un riassetto azionario della società e fra gli interessati figurerebbero anche A2A. Secondo Equita, “l’ipotesi di un’alleanza industriale circola da tempo e, qualora dovesse concretizzarsi, rappresenterebbe a nostro avviso un elemento positivo per il titolo”. Sempre tra i titoli a media capitalizzazione, altra seduta a tinte rosse per BFF Bank in scia all’avvio di una indagine da parte della Procura di Milano sull’istituto di credito con l’ipotesi di falso in bilancio. Male anche EuroGroup Laminations in scia alla risoluzione degli accordi fra il principale azionista Ems e FountainVest, con Equita che ha tagliato il target price a 1,3 euro (da 3,85 euro) con un taglio di stime “double-digit” per fattorizzare più prudenza sul 2026.
L’Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,183. Ha sofferto di parecchie vendite l’oro, che continua gli scambi a 4.877,2 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-1,26%) si attesta su 62,1 dollari per barile.
Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +61 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,35%.
Tra i mercati del Vecchio Continente andamento positivo per Francoforte, che avanza di un discreto +0,8%, ben comprata Londra, che segna un forte rialzo dello 0,79%, e si muove in modesto rialzo Parigi, evidenziando un incremento dello 0,54%.
A Piazza Affari, il FTSE MIB ha terminato la giornata con un aumento dello 0,76%, a 45.764 punti, spezzando la serie negativa iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, performance positiva per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata in aumento dello 0,71% rispetto alla chiusura di ieri.
Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (-0,14%); poco sotto la parità il FTSE Italia Star (-0,29%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, Telecom Italia avanza del 3,08%.
Si muove in territorio positivo Nexi, mostrando un incremento del 2,37%.
Denaro su Mediobanca, che registra un rialzo del 2,34%.
Bilancio decisamente positivo per Banca MPS, che vanta un progresso del 2,13%.
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su DiaSorin, che ha terminato le contrattazioni a -6,69%.
Spicca la prestazione negativa di Fincantieri, che scende del 3,46%.
Tentenna Buzzi, che cede l’1,09%.
Sostanzialmente debole Stellantis, che registra una flessione dell’1,08%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, ERG (+4,88%), MARR (+4,04%), MFE A (+3,39%) e Ascopiave (+2,80%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su BFF Bank, che ha archiviato la seduta a -11,78%.
Comer Industries scende del 3,09%.
Calo deciso per Webuild, che segna un -2,9%.
Sotto pressione Avio, con un forte ribasso del 2,65%.
