(Teleborsa) – Nel mese di febbraio, volano le vendite di Bus (+84,6%) ma fanno bene anche gli autocarri (+3%) ed i veicoli trainati (+2,7%), E’ quanto emerge dagli ultimi numeri resi noti dall’ANFIA, che segnanoon un’inversione di tendenza sul fronte degli autobus.
Nel mese sono stati rilasciati 2.348 libretti di circolazione di nuovi autocarri (+3%) e 1.213 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con portata superiore a 3,5 tonnellate (+2,7%), suddivisi in 90 rimorchi (-10%) e 1.123 semirimorchi (+3,9%).
Nei primi due mesi del 2026 si contano 5.013 libretti di circolazione di nuovi autocarri, il 3,8% in più rispetto al primo bimestre 2025, e 2.391 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti (+9,1% rispetto a gennaio-febbraio 2025), così ripartiti: 226 rimorchi (-2,6%) e 2.165 semirimorchi (+10,5%).
Analizzando il mercato per alimentazione, nei primi due mesi del 2026 la quota di mercato dei veicoli alimentati a gas risulta dello 0,8% (era dell’1,6% a gennaio-febbraio 2025), per un totale di 41 unità, mentre gli autocarri elettrici e ibridi (benzina/elettrico o gasolio/elettrico) rappresentano l’1,5% del totale (l’1,3% a gennaio-febbraio 2025).
“a crescita delle immatricolazioni di autocarri registrata nel mese di febbraio rappresenta un segnale incoraggiante per un settore che continua a investire nella propria transizione verso soluzioni più sostenibili”, commenta Luca Sra, Delegato ANFIA per il trasporto merci.
L’ANFIA esprime anche “apprezzamento” per lo stanziamento dei 590 milioni di euro dedicati al programma straordinario per il rinnovo del parco circolante, una misura che potrà contribuire in modo concreto al ringiovanimento delle flotte italiane. l’Associazione ricorda però che “è essenziale che venga applicata nel rispetto del principio di neutralità tecnologica, valorizzando in particolar modo il ruolo che i biocarburanti – come biometano e HVO – sono già in grado di offrire nella riduzione delle emissioni di CO2. Sarà inoltre importante estendere il perimetro degli strumenti incentivabili includendo, tra le soluzioni abilitanti, anche il noleggio a lungo termine dei veicoli a zero emissioni”.
