(Teleborsa) – Seduta mista per i mercati azionari asiatici, dove Tokyo è chiusa per festività, dopo la volatilità registrata a Wall Street durante la notte, a causa della guerra in Medio Oriente e delle interruzioni delle forniture energetiche. Nel tentativo di placare le preoccupazioni, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di non voler schierare truppe di terra, e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che Israele si asterrà dal ripetere gli attacchi contro le infrastrutture energetiche iraniane.
Intanto, la banca centrale cinese ha mantenuto invariati i tassi di interesse di riferimento per il decimo mese consecutivo, con il tasso prime a cinque anni al 3,5% e quello a un anno al 3%.
Tra i singoli titoli, è crollato Xiaomi, il giorno dopo il lancio da parte dell’azienda di un modello aggiornato di veicolo elettrico e l’annuncio di un piano di investimenti di oltre 8,7 miliardi di dollari nello sviluppo dell’intelligenza artificiale nei prossimi tre anni.
Rimane intorno alla linea di parità Shenzhen (-0,05%), scende dell’1,23% Shanghai. Variazioni negative per Hong Kong (-1,13%); leggermente positivo Seul (+0,31%). Positivo Mumbai (+0,86%); negativo Sydney (-0,72%).
Frazionale rialzo per l’euro contro la valuta nipponica, che sta mettendo a segno un modesto profit a +0,26%. Andamento annoiato per l’euro nei confronti della divisa cinese, che scambia in ribasso dello 0,33%. Lieve ribasso per l’euro contro il dollaro hongkonghese, che presenta una flessione dello 0,21%.
Il rendimento per l’obbligazione decennale giapponese è pari 2,27%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese tratta 1,83%.
Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati asiatici:
Martedì 24/03/2026
00:30 Giappone: Prezzi consumo, annuale (preced. 1,5%)
01:30 Giappone: PMI manifatturiero (preced. 52,8 punti).
