(Teleborsa) – Seduta in rally a Piazza Affari, che si allinea alla giornata strepitosa delle borse europee, sostenute dalle speranze che il conflitto in Medioriente possa finire entro due o tre settimane, come annunciato dal presidente Usa, Donald Trump. A Milano corrono Leonardo, dopo che Citigroup ha promosso il titolo a ‘buy’ da ‘neutral’, e Buzzi, dopo che Kepler Cheuvreux ha migliorato la raccomandazione a “Buy” da “Hold” alzando anche il target price a 54 euro. Cedono invece gli energetici Eni, Tenaris e Saipem.
Sul fronte macro, da segnalare che a marzo il settore manifatturiero dell’eurozona ha continuato a crescere: l’S&P Global PMI del Settore Manifatturiero Eurozona è salito al livello più alto da metà 2022 di 51,6 da 50,8 di febbraio. Mentre, in Italia, l’ISTAT ha reso noto che a febbraio l’occupazione è scesa al 62,4%.
Leggera crescita dell’euro / dollaro USA, che sale a quota 1,161. L’Oro, in aumento (+1,37%), raggiunge 4.736 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde l’1,40% e continua a trattare a 99,96 dollari per barile.
Invariato lo spread, che si posiziona a +85 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,81%.
Nello scenario borsistico europeo vola Francoforte, con una marcata risalita del 2,53%, brilla Londra, con un forte incremento (+1,97%), e ottima performance per Parigi, che registra un progresso dell’1,99%.
Pioggia di acquisti sul listino milanese, che mostra un guadagno del 3,24% sul FTSE MIB, consolidando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata lunedì scorso; sulla stessa linea, si muove con il vento in poppa il FTSE Italia All-Share, che arriva a 48.064 punti.
Balza in alto il FTSE Italia Mid Cap (+2,52%); con analoga direzione, su di giri il FTSE Italia Star (+1,89%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Leonardo (+7,20%), Buzzi (+6,41%), Unicredit (+5,96%) e Prysmian (+5,49%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su ENI, che continua la seduta con -2,78%. Tentenna Amplifon, che cede l’1,34%. Sostanzialmente debole Saipem, che registra una flessione dell’1,05%. Si muove sotto la parità Tenaris, evidenziando un decremento dell’1,02%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, BFF Bank (+6,04%), Fiera Milano (+5,87%), Webuild (+5,66%) e Interpump (+4,57%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su NewPrinces, che ottiene -11,25%. Contrazione moderata per Pharmanutra, che soffre un calo dell’1,02%. Sottotono Philogen che mostra una limatura dello 0,88%. Deludente Moltiply Group, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
