(Teleborsa) – Chiusura in netto rialzo per le Borse europee, con il FTSE MIB in aumento di oltre il 3%, sulle attese di una possibile attenuazione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato di prendere in considerazione un “cessate il fuoco”, sostenendo l’Iran l’abbia chiesto, quando lo stretto di Hormuz sarà aperto e libero al passaggio. Inoltre, ha detto a Reuters che gli Stati Uniti saranno “fuori dall’Iran abbastanza rapidamente” a potrebbero tornare per “colpi mirati” se necessario, mentre stasera nel suo discorso alla nazione dichiarerà che sta considerando di ritirare gli USA dalla NATO. Tuttavia, il portavoce del ministero degli esteri iraniano ha detto che le dichiarazioni del presidente USA secondo cui l’Iran avrebbe richiesto un cessate il fuoco sono false e infondate, ha riportato la Tv di stato iraniana.
Guardando a Piazza Affari, sulle performance dei migliori titoli incidono vari giudizi degli analisti: Leonardo è spinto dall’upgrade a Buy di Citigroup, Prysmian dalla revisione al rialzo dei target price da parte di Jefferies e JPMorgan, Buzzi dalla promozione a Buy da Kepler Cheuvreux.
Sul fronte macroeconomico, a febbraio il tasso di disoccupazione dell’Eurozona è salito marginalmente al 6,2%, così come quello in Italia (5,3% da 5,2% di gennaio). A marzo la lettura finale del PMI manifatturiero dell’Eurozona è stata migliorativa, con l’indice rivisto a 51,6 (da 51,4 preliminare) grazie principalmente ad acquisti preventivi di input produttivi in un contesto di ridefinizione delle catene di distribuzione e di aumento dei prezzi. Negli Stati Uniti a febbraio le vendite al dettaglio sono salite di +0,6% m/m (contro +0,5% atteso e -0,1% precedente) grazie ai consistenti rimborsi fiscali che hanno integrato un aumento dei salari già adeguato all’inflazione. A marzo la variazione degli occupati ADP si è attestata a +62 mila (contro +40 mila attesi e +66 mila precedenti).
Seduta in lieve rialzo per l’euro / dollaro USA, che avanza a quota 1,161. Sessione euforica per l’oro, che mostra un balzo del 2,39%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 99,76 dollari per barile, in forte calo dell’1,60%.
Sulla parità lo spread, che rimane a quota +85 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,84%.
Nello scenario borsistico europeo decolla Francoforte, con un importante progresso del 2,73%, in evidenza Londra, che mostra un forte incremento dell’1,85%, e svetta Parigi che segna un importante progresso del 2,10%.
Giornata di forti guadagni per Piazza Affari, con il FTSE MIB in rialzo del 3,17%, consolidando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata lunedì scorso; sulla stessa linea, chiude in corsa il FTSE Italia All-Share, che termina gli scambi a 48.053 punti. In netto miglioramento il FTSE Italia Mid Cap (+2,99%); sulla stessa linea, balza in alto il FTSE Italia Star (+2,53%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, vola Avio, con una marcata risalita del 9,97%. Brilla Leonardo, con un forte incremento (+7,93%). Ottima performance per Buzzi, che registra un progresso del 6,31%. Exploit di Prysmian, che mostra un rialzo del 5,94%.
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su ENI, che ha archiviato la seduta a -4,73%. Vendite su Tenaris, che registra un ribasso del 2,20%. Giornata fiacca per Amplifon, che segna un calo dello 0,87%. Piccola perdita per Saipem, che scambia con un -0,64%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, BFF Bank (+10,90%), Technoprobe (+6,72%), Interpump (+6,30%) e Fiera Milano (+5,73%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su NewPrinces, che ha archiviato la seduta a -20,19%. Tentenna Pharmanutra, che cede l’1,02%. Sostanzialmente debole Revo Insurance, che registra una flessione dello 0,85%.
