(Teleborsa) – Piazza Affari resta brillante con le altre Borse europee, che vantano rialzi del 2-3% in vista di un esordio sostenuto di Wall Street anticipato dall’accelerazione dei Futures USA.
Ad innescare una ventata di ottimismo ha contribuito la pesante correzione del greggio sotto i 100 dollari, sulle indiscrezioni che parlano di un imminente accordo fra Stati uniti ed Iran per risolvere il conflitto sul nucleare e della riapertura dello Stretto di Hormuz, centro vitale del mercato energetico.
Sul fronte macro, l’indice PMI dei servizi dell’Eurozona è stato rivisto al rialzo, ma conferma la frenata dell’economia, mentre le vendite al dettaglio in Italia hanno offerto segnali di ripresa.
L’Euro / dollaro USA mostra un progresso dello 0,47%. Forte rialzo per l’oro, che segna un guadagno del 2,51%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 6,04%, scendendo fino a 96,09 dollari per barile.
In deciso ribasso lo spread, che si posiziona a +74 punti base, con un forte calo di 4 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,74%.
Nello scenario borsistico europeo svetta Francoforte che segna un importante progresso dell’1,99%, vola Londra, con una marcata risalita del 2,14%, brilla Parigi, con un forte incremento (+2,86%). Giornata di forti guadagni per Piazza Affari, con il FTSE MIB in rialzo dell’1,71%.
Fra i best performers del FFTSE MIB in evidenza Amplifon (+10,69%), grazie ai solidi risultati trimestrali.
Corrono Lottomatica (+8,15%), Buzzi (+5,12%) e Stellantis (+4,81%).
La peggiore al momento è ENI, che prosegue le contrattazioni a -4,49%.
Nel settore petrolifero allargato, seduta negativa anche per Tenaris, che mostra una perdita del 2,14%, e per Saipem, che accusa un calo dell’1,55%.
Pensosa STMicroelectronics, con un calo frazionale dell’1,19%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap va segnalata Technogym (+6,34%), di riflesso alle indicazioni positive sul fatturato del trimestre.
Scivola invece Ariston Holding, con un netto svantaggio del 2,61%, dopo l’aggiornamento die conti.
