(Teleborsa) – La Banca di Francia abbasserà le sue previsioni di crescita entro la fine del mese, a seguito di un inizio d’anno deludente e delle persistenti tensioni in Medio Oriente, ha dichiarato il governatore uscente François Villeroy de Galhau.
“La Banca di Francia pubblicherà diversi scenari perché l’incertezza è ancora molto elevata”, ha affermato a Radio Classique. “Considerata la brutta sorpresa del primo trimestre, le previsioni di crescita per il 2026 saranno riviste al ribasso rispetto a quelle di marzo, anche se nella maggior parte degli scenari rimarranno positive”.
I dati pubblicati la scorsa settimana hanno mostrato una contrazione inattesa dell’economia francese all’inizio dell’anno, alimentando le preoccupazioni sulla sua capacità di resistere alle conseguenze della guerra con l’Iran. I dati rivisti si aggiungono a una serie di indicatori che mostrano come l’aumento dei prezzi del petrolio stia sempre più frenando l’attività economica e minando la fiducia.
La banca centrale aveva già ridotto le sue previsioni di crescita per il 2026 a marzo, affermando che la sua previsione di base era di un’espansione dello 0,9% quest’anno. Da allora, il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato le sue previsioni per lo stesso periodo dallo 0,9% allo 0,7%.
