(Teleborsa) – Sosta intorno alla parità la Borsa di New York, con il Dow Jones che si attesta a 53.796 punti, mentre, al contrario, l’S&P-500 fa un piccolo salto in avanti dello 0,28%, portandosi a 7.749 punti.
Positivo il Nasdaq 100 (+0,89%); consolida i livelli della vigilia l’S&P 100 (+0,19%).
Risultato positivo nel paniere S&P 500 per i settori informatica (+1,18%) e beni di consumo per l’ufficio (+0,54%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti beni di consumo secondari (-1,15%), materiali (-1,03%) e telecomunicazioni (-1,02%).
Prosegue in territorio positivo la seduta a Wall Street, sostenuta da un’inflazione in linea con le attese e dai guadagni dei titoli AI. Da un lato le probabilità che la Fed lasci invariati i tassi a settembre sono salite al 62%, dal 45% della settimana precedente. mentre aumenta la fiducia su una domanda di AI stabile grazie ai conti e alle stime pubblicati da CoreWeave e Super Micro Computer.
Tra i protagonisti del Dow Jones, Nvidia (+2,97%), Caterpillar (+2,65%), Merck (+1,87%) e Cisco Systems (+1,83%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Salesforce, che prosegue le contrattazioni a -2,48%.
Soffre Home Depot, che evidenzia una perdita del 2,43%.
Preda dei venditori Microsoft, con un decremento dell’1,93%.
Si concentrano le vendite su IBM, che soffre un calo dell’1,82%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, Seagate Technology (+7,34%), Micron Technology (+6,79%), Lam Research (+5,60%) e Applied Materials (+5,11%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Axon Enterprise, che ottiene -5,64%.
In apnea Charter Communications, che arretra del 5,04%.
Tonfo di Workday, che mostra una caduta del 4,02%.
Vendite su MercadoLibre, che registra un ribasso del 3,02%.
