(Teleborsa) – In occasione della Giornata dell’Indipendenza dell’Ucraina, la Commissione europea ha approvato un nuovo stanziamento di 6,1 miliardi di euro a favore dell’Ucraina per l’acquisto di materiale bellico. Questo finanziamento copre sistemi di difesa aerea e missilistica, missili, munizioni e radar, riaffermando l’impegno dell’Europa a sostenere la difesa e la resilienza dell’Ucraina di fronte alla continua aggressione russa.
“Nella Giornata dell’Indipendenza dell’Ucraina, l’Europa dimostra che il suo sostegno è incrollabile e concreto. Oggi abbiamo approvato 6,1 miliardi di euro per i sistemi di difesa aerea e missilistica, i missili, le munizioni e i radar di cui l’Ucraina ha urgente bisogno”, commenta la Presidente Ursula von der Leyen, ribadendo “l’Europa è al fianco dell’Ucraina e le forniremo ciò di cui ha bisogno, quando ne avrà bisogno”.
Il finanziamento è parte del prestito da 90 miliardi stanziato dall’UE a favore di Kiev ed arriva mentre la Russia intensifica gli attacchi con missili balistici e droni: si contano 376 attacchi missilistici registrati solo a luglio.
Lo sblocco del nuovo stanziamento si aggiunge ai 16 miliardi di euro già approvati per i piani di approvvigionamento, di cui 8,35 miliardi sono già stati erogati, garantendo all’Ucraina la fornitura di materiali essenziali nei tempi e nelle quantità necessarie.
La maggior parte degli acquisti riguarderà prodotti provenienti da aziende europee della difesa. Dato l’intensificarsi dell’uso di missili balistici e droni, la Commissione sottolinea quindi la necessità di un aumento significativo delle forniture provenienti dall’UE attraverso la riduzione delle scorte, la riorganizzazione degli ordini e l’incremento della produzione.
La capacità di difesa dell’Ucraina – afferma la UE – dipende dalla disponibilità di prodotti essenziali per la difesa. L’Accordo da 90 miliardi, infatti, prevede 30 miliardi di euro per gli aiuti di bilancio e 60 miliardi di euro per la difesa nel biennio 2026-2027, di cui 28,3 miliardi di euro nel 2026 per rafforzare la capacità industriale ucraina nel settore della difesa.
L’Ucraina ora potrà richiedere il pagamento della nuova linea di supporto presentando i contratti stipulati con le aziende europee del settore della difesa. La Commissione esaminerà tali contratti prima di erogare i fondi per garantire che l’assistenza finanziaria sia utilizzata per gli acquisti concordati con gli Stati membri e la Commissione stessa.
