(Teleborsa) – Ad agosto 2026 sono state immatricolate 69.411 autovetture a fronte delle 67.290 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, con un aumento del 3,15%.
Il Ministero dei Trasporti segnala che i trasferimenti di proprietà sono stati 315.569 (+3,06%) per un volume globale delle vendite mensili di 384.980, di cui il 18,03% nuove e l’81,97% usate.
Il Centro Studi Promotor sottolinea che “I dati di agosto confermano una tenuta incoraggiante del mercato e, soprattutto, un consolidamento del clima di fiducia tra i concessionari, elemento chiave per sostenere le vendite nei mesi autunnali. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che la stima di chiudere il 2026 attorno a 1,58 milioni di immatricolazioni ci mantiene ancora lontano – di ben 17 punti percentuali – dai volumi pre-pandemici del 2019. Il vero banco di prova per il settore sarà la capacità di trasformare la ripresa del sentiment della rete in una crescita strutturale della domanda, accompagnando le famiglie e le flotte aziendali in una transizione verso il rinnovo del parco circolante che sia non solo sostenibile, ma anche accessibile”.
Roberto Pietrantonio, Presidente di UNRAE, afferma: “resta prioritaria e urgente una riforma strutturale della fiscalità delle auto aziendali, oggi fortemente penalizzante rispetto ai principali mercati europei. Auspichiamo che, anche alla luce delle aperture provenienti da Bruxelles, si intervenga al più presto sulla deducibilità dei costi di acquisto, di leasing e di noleggio, e sui relativi limiti fiscalmente riconosciuti. Sostenere il rinnovo delle flotte aziendali ha una valenza ancora maggiore se consideriamo come esso, in prospettiva, possa alimentare il mercato dell’usato con veicoli più moderni, sicuri e accessibili per le famiglie, oltre che, al contempo, generare benefici anche per l’Erario”.
“Nonostante la scarsa rappresentatività del mese di agosto, il dato delle immatricolazioni non ci lascia tranquilli – ha commentato Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA. Sul fronte delle alimentazioni, rallenta ancora il trend di crescita delle vetture elettriche non più sostenuto dagli incentivi all’acquisto, strumento essenziale per accelerare il processo di elettrificazione. A confronto con agosto 2025, comunque, le immatricolazioni mensili delle BEV risultano in rialzo del 34%, con una quota di mercato che si ferma al 6,4%”.
Le auto a benzina calano del 15,6% (quota del 20,2%), le diesel del 28,6% (quota del 5,8%). Rallenta la crescita delle mild e full hybrid, in aumento del 6,9% nel mese (quota del 46,6%). Le immatricolazioni di ricaricabili risultano in rialzo del 58,1% ad agosto e rappresentano il 18,5% del mercato del mese (12,1% ad agosto 2025). Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota del 6,4% ad agosto con vendite in aumento del 34,5% nel mese; le ibride plug-in crescono del 74,3%, rappresentando il 12,1% delle immatricolazioni del singolo mese. Le auto a gas rappresentano l’8,9% dell’immatricolato di agosto, interamente composto da autovetture GPL (in calo del 7,4% nel mese). Le emissioni medie di CO2 calano del 5,1% rispetto a quelle di agosto 2025, scendendo a 111,0 g/km.
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