(Teleborsa) – A quasi quindici anni di distanza dall’ultima visita di un Premier italiano in Norvegia, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha accettato l’invito del Primo Ministro norvegese Jonas Gahr Store, per rinsaldare l’asse Roma-Oslo nel segno della storia e delle tematiche più urgenti del momento: dall’energia alle materie prime critiche, senza tralasciare i temi della difesa e della tecnologia. Un’agenda fitta che si concretizza in un momento cruciale per le relazioni europee.
L’incontro, inoltre, cade in una ricorrenza simbolica per la cooperazione fra Roma e Oslo: il centenario della trasvolata artica del dirigibile Norge, l’impresa del 1926 firmata congiuntamente da Umberto Nobile e Roald Amundsen.
Ma oltre alle celebrazioni per i legami storici, il cuore della missione italiana guarda dritto alle sfide del presente. Al centro dei colloqui, presso la Government Guest House, figurano i pilastri della cooperazione strategica fra i due Paesi in tema di energia (tradizionale e pulita), materie prime critiche, difesa avanzata, tecnologia aerospaziale e settore sottomarino. Un dinamismo già confermato dal recente Business Forum Italia-Norvegia, svoltosi a Roma lo scorso giugno, che ha acceso i riflettori sulle complementarietà industriali tra i due Paesi.
Un capitolo di primo piano del vertice è dedicato alla cooperazione per l’Africa, dove Italia e Norvegia possono valorizzare le rispettive esperienze e capacità, attraverso il Piano Mattei per l’Africa e le iniziative norvegesi di cooperazione allo sviluppo, individuando possibili convergenze su energia, infrastrutture e sviluppo sostenibile.
Nel corso di un colloquio tete-a-tete, il Presidente Meloni e il Primo Ministro Sture affronteranno inoltre le principali questioni dell’attualità internazionale, a partire dalla guerra in Ucraina e del sostegno a Kiev. I due leader discuteranno anche delle tensioni mediorientali legate al conflitto in Iran e della crisi innescata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz. Fra i temi di primo piano rientrano i nuovi equilibri geopolitici e commerciali nell’Artico, area strategica per rotte commerciali, ricerca scientifica e sicurezza globale.
In serata è prevista una conferenza stampa congiunta. La giornata si concluderà con una cena di lavoro alla presenza dei vertici di alcune delle principali aziende italiane e norvegesi, concepita per stimolare investimenti congiunti e partnership industriali di lungo periodo.
