(Teleborsa) – “L’inflazione persistentemente elevata, che emerge dalle nostre proiezioni di settembre, e il mancato risolversi dei conflitti in Medio Oriente, in Ucraina e altrove, avvalorano l’opportunità di portare i tassi di riferimento verso un territorio più restrittivo. Tuttavia, decideremo quando e in quale misura farlo riunione per riunione, sulla base dei dati in arrivo”. Lo ha detto Primoz Dolenc, governatore della Banca di Slovenia e quindi membro del Consiglio direttivo della BCE, in un’intervista a Reuters. “Eviterei di esprimere un giudizio sul fatto se la politica monetaria sia attualmente restrittiva – ha aggiunto – la risposta non è univoca”.
Sull’aumento dei rendimenti obbligazionari, ha spiegato che “ci sono alcune spiegazioni, sia esterne che interne, per l’aumento dei costi di finanziamento a lungo termine; un fenomeno che, per certi versi, è stato inatteso e merita la nostra attenzione. Abbiamo osservato un forte ciclo del credito nel settore dell’intelligenza artificiale, che genera importanti effetti di ricaduta su altri ambiti. Abbiamo inoltre registrato un rialzo dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA; dato che i mercati finanziari sono oggi più interconnessi che mai, si verificano forti effetti di propagazione”.
“Esistono tuttavia anche fattori interni all’Europa che potrebbero contribuire all’aumento dei rendimenti – ha aggiunto – Una crescita economica più sostenuta potrebbe spingere al rialzo i tassi di interesse, così come le preoccupazioni relative alla sostenibilità del debito rappresentano un fattore rilevante. A questo proposito, sono i governi a detenere il controllo della situazione, ma questa combinazione di elevato debito sovrano e rendimenti elevati richiede un monitoraggio attento”.
“Al momento, la politica monetaria si trasmette in modo sostanzialmente omogeneo alle condizioni finanziarie generali in tutta l’area euro – ha aggiunto – Non abbiamo riscontrato effetti distruttivi derivanti dall’aumento dei rendimenti su altri settori dell’economia. Non intendo esprimermi sulla situazione di bilancio di singoli Stati membri dell’area euro. Tuttavia, la politica di bilancio costituisce un elemento importante per la trasmissione della politica monetaria; seguiamo pertanto con attenzione tali sviluppi”.
