(Teleborsa) – Crescono i permessi per costruire nel settore residenziale, che registra nel secondo trimestre del 2026 una variazione congiunturale positiva sia in termini di numero di abitazioni (+3,8%) sia per superficie utile abitabile (+1,4%).
E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Istat, second cui il dato è insufficiente a recuperare il calo del trimestre precedente. Anche per l’edilizia non residenziale si registra un incremento (+2%), per il secondo trimestre consecutivo.
Nel secondo trimestre dell’anno, la stima del numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, al netto della stagionalità, è pari a 13.246 unità; la superficie utile abitabile è di poco inferiore a 1,15 milioni di metri quadrati, mentre quella non residenziale si attesta poco al di sopra dei 2,59 milioni di metri quadrati.
A livello tendenziale, il settore residenziale mostra un aumento del numero di abitazioni (+8,%) e della superficie utile abitabile (+7,3%). Per la superficie dei fabbricati non residenziali si evidenzia un incremento tendenziale del 5,1%.
