(Teleborsa) – Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee.
Il sentiment resta gravato dai timori sulla sostenibilità del boom degli investimenti in intelligenza artificiale, ulteriormente alimentati dal pesante debutto (-32%) dell’azienda sudcoreana di data center, Elice, alla Borsa di Seul.
Sono attesi nuovi segnali dal settore tecnologico con la pubblicazione dei conti di SpaceX, stasera, mentre domani sarà il turno di Meta e Tesla.
I dati macro
La fiducia degli investitori in Germania arretra più delle attese a ottobre, interrompendo una serie positiva durata cinque mesi. L’indice ZEW scende a 28,1 punti dai 34,7 di settembre, deludendo le previsioni degli analisti, che si aspettavano una flessione più contenuta a 30 punti.
In Italia, l’ISTAT stima che ad agosto l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è diminuito del 2,9% rispetto a luglio. Su base tendenziale, l’indice grezzo ha registrato un incremento del 2,3%, mentre l’indice corretto per gli effetti di calendario ha mostrato una flessione del 2,2% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 21 contro i 20 di agosto 2025).
Forex, materie prime e tassi
Nessuna variazione significativa per l’euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,121. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,51%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,28%. Il Brent ha superato i 111 dollari al barile per la prima volta da maggio, mentre gli operatori valutavano il rischio di ulteriori attacchi iraniani nello Stretto di Hormuz.
Balza in alto lo spread, posizionandosi a +117 punti base, con un incremento di 4 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,61%.
Gli indici
Tra i mercati del Vecchio Continente sotto pressione Francoforte, con un forte ribasso dello 0,78%, piccola perdita per Londra, che scambia con un -0,58%, e tentenna Parigi, che cede lo 0,64%.
Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,83% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 51.219 punti.
Negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,82%); sulla stessa tendenza, variazioni negative per il FTSE Italia Star (-1,06%).
I migliori e i peggiori a Piazza Affari
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Enel (+1,34%), ENI (+1,03%), Italgas (+1,00%) e A2A (+0,80%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Prysmian, che prosegue le contrattazioni a -3,83%.
Soffre Technoprobe, che evidenzia una perdita del 3,28%.
Preda dei venditori STMicroelectronics, con un decremento del 3,17%.
Si concentrano le vendite su Banco BPM, che soffre un calo del 2,56%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, IREN (+2,28%), Acea (+1,52%), DiaSorin (+1,16%) e ENAV (+1,09%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su BF, che continua la seduta con -8,03%.
In apnea Sanlorenzo, che arretra del 4,37%.
Vendite su Technogym, che registra un ribasso del 3,25%.
Seduta negativa per Gens Aurea, che mostra una perdita del 3,11%.
