(Teleborsa) – Accelera al rialzo Wall Street a metà seduta rinfrancata dai risultati eccezionali di SpaceX che hanno innescato un rally dei titoli tecnologici, attenuando i dubbi sulla sostenibilità dell’ondata di investimenti globali nell’intelligenza artificiale. A favorire ulteriormente il rialzo ha contribuito l’apertura di Elon Musk verso una possibile fusione tra SpaceX e Tesla. E proprio Tesla, oltre che Meta Platforms, pubblicherà nella serata americana i propri risultati trimestrali.
I titoli del Tesoro USA hanno registrato variazioni minime in seguito a un’asta di obbligazioni a 20 anni da 13 miliardi di dollari, che ha dato esiti contrastanti. Resta sotto osservazione il rendimento del titolo di Stato francese di riferimento che ha raggiunto il 5% per la prima volta dal 2002, poiché il rincaro dell’energia ha accentuato le preoccupazioni per le prospettive di bilancio del Paese. Il prezzo del petrolio Brent ha oscillato intorno ai 108 dollari.
In tema di risultati, Philip Morris International ha ridotto le previsioni di profitto annuale a causa delle fluttuazioni valutarie, avvertendo al contempo che l’aumento dei costi energetici – legato al conflitto in Medio Oriente e alle ripercussioni della guerra russa in Ucraina – sta pesando sui conti.
Tra le altre notizie, Intel ha annunciato progressi nell’espansione dei propri stabilimenti negli Stati Uniti dichiarando di essere in fase di completamento di un impianto in Arizona e di aver fatto passi avanti nel nuovo sito produttivo in Ohio.
Guardando ai movimenti degli indici principali, il Dow Jones mette a segno un +0,45%; sulla stessa linea l’S&P-500, che si porta a 7.765 punti. In evidenza il Nasdaq 100 (+1,41%) e bene anche l’S&P 100 (+0,66%).
In buona evidenza nell’S&P 500 i comparti informatica (+1,73%), beni industriali (+1,02%) e finanziario (+0,67%). Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori telecomunicazioni (-1,03%), sanitario (-0,69%) e beni di consumo per l’ufficio (-0,50%).
Tra i protagonisti del Dow Jones, Nvidia (+2,25%), Goldman Sachs (+2,11%), Caterpillar (+1,83%) e American Express (+1,81%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Alphabet, che prosegue le contrattazioni a -1,93%.
Si muove sotto la parità Johnson & Johnson, evidenziando un decremento dell’1,18%.
Contrazione moderata per Procter & Gamble, che soffre un calo dell’1,09%.
Sottotono Nike che mostra una limatura dello 0,98%.
Tra i protagonisti del Nasdaq 100, SpaceX (+10,05%), MicroStrategy Incorporated (+8,54%), Datadog (+7,87%) e CrowdStrike Holdings (+5,73%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su DexCom, che ottiene -5,71%.
Lettera su Netflix, che registra un importante calo del 4,71%.
Soffre Booking Holdings, che evidenzia una perdita del 3,57%.
Preda dei venditori Intuitive Surgical, con un decremento del 2,82%.
