(Teleborsa) – Una nuova ondata di allarmi bomba ha colpito questa mattina il traffico aereo europeo, costringendo diversi voli di linea a dirottamenti e atterraggi non programmati in Francia, Bulgaria, Belgio, Romania e Austria. Il quadro è ancora in evoluzione e le informazioni vengono aggiornate di ora in ora.
Il volo Aer Lingus dirottato in Normandia
Il caso più rilevante riguarda un volo Aer Lingus da Dublino a Roma. Come riportato da Reuters, l’aereo è stato deviato sulla base militare di Evreux, in Normandia, circa 100 chilometri a ovest di Parigi. Secondo quanto riferito da AP citando l’ufficio del primo ministro francese Sébastien Lecornu, i 151 passeggeri e i 6 membri dell’equipaggio sono sani e salvi, e le squadre militari di artificieri hanno avviato le ispezioni sul velivolo. Sempre secondo AP, i siti di tracciamento dei voli mostrano che l’aereo, mentre si avvicinava a Parigi, ha deviato bruscamente dalla rotta e compiuto alcune virate prima di dirigersi verso Evreux.
Bulgaria, tre voli Ryanair deviati
In Bulgaria, secondo AP, tre voli Ryanair diretti a Sofia hanno dovuto effettuare atterraggi d’emergenza. Due, provenienti da Copenaghen e Madrid, sono atterrati regolarmente all’aeroporto Vasil Levski della capitale. Il terzo, partito da Londra Stansted, è stato dirottato su Plovdiv, seconda città del Paese, come confermato dal CEO dello scalo. Reuters, citando l’emittente bTV, riporta che il ministro dell’Interno bulgaro ha confermato gli atterraggi a Sofia.
Roma, Bruxelles, Bucarest e Vienna
Il volo Finnair da Helsinki a Roma è atterrato regolarmente nella capitale, dove secondo la tv finlandese Yle, ripresa da AP, non è stato trovato nulla di anomalo. Una fonte citata da Reuters ha riferito che l’aereo è stato scortato dall’Aeronautica militare italiana. Secondo i media belgi ripresi da Reuters, un aereo della compagnia polacca LOT in volo da Varsavia è stato costretto ad atterrare a Bruxelles-Zaventem.
Altri due casi sono segnalati dalla BBC. Un volo Wizz Air da Milano a Varsavia è stato dirottato su Vienna. Un altro volo Wizz Air da Milano, diretto a Bucarest, è atterrato all’aeroporto Henri Coanda, dove sono stati evacuati quasi 200 passeggeri. L’aereo è stato ispezionato da artificieri dei servizi di intelligence romeni, mentre il traffico dello scalo è proseguito senza disagi.
Sempre secondo la BBC, la polizia ceca ha comunicato di prepararsi all’atterraggio di quattro voli diretti a Praga, oggetto di minacce che le autorità considerano però di bassa attendibilità. Tutti i velivoli saranno sottoposti a controlli.
Il sospetto degli “attacchi ibridi”
Gli episodi di oggi seguono quelli di ieri, quando almeno sette aerei e una nave da crociera avevano ricevuto minacce analoghe, con disagi in diversi aeroporti europei ma senza ritrovamento di ordigni.
Nessun Paese ha finora attribuito la responsabilità degli allarmi. Come osserva Reuters, le minacce arrivano però in una fase in cui i governi europei accusano Russia e Iran di condurre “attacchi ibridi” e atti di sabotaggio sul continente, accuse che Mosca e Teheran respingono. In settimana hacker non identificati hanno messo fuori uso le celle frigorifere di supermercati in diversi Paesi europei.
