(Teleborsa) – ARERA ha disposto il rafforzamento dell’Unità di Vigilanza sul mercato elettrico, in stretto coordinamento con il Gestore dei Mercati Energetici e con Terna, a seguito del forte rialzo del Prezzo Unico Nazionale dell’energia elettrica, salito a circa 207 euro/MWh.
Il rafforzamento dell’attività di vigilanza ha natura prudenziale ed è finalizzato ad assicurare un monitoraggio ancora più tempestivo e approfondito dell’evoluzione dei prezzi, dei volumi scambiati e dei comportamenti degli operatori.
L’attuale incremento dei prezzi – spiega l’Authoriity – appare riconducibile principalmente a fattori oggettivi che stanno interessando l’intero contesto energetico europeo. Tra questi, la persistente scarsità dell’offerta di gas sui mercati internazionali, l’aumento della domanda elettrica dovuto alle elevate temperature e le limitazioni alla produzione di energia in diversi Paesi europei a causa delle condizioni climatiche eccezionali. Allo stato attuale, non emergono evidenze di anomalie di mercato tali da spiegare l’andamento dei prezzi.
“Voglio rassicurare cittadini, imprese e operatori sul fatto che l’Autorità sta monitorando il mercato con la massima attenzione, utilizzando tutti gli strumenti di vigilanza a propria disposizione. – dichiara Nicola Dell’Acqua, Presidente di ARERA – Continueremo a presidiare il corretto funzionamento del mercato attraverso gli strumenti di monitoraggio e controllo già previsti dalla regolazione, al fine di garantire che i prezzi riflettano correttamente le dinamiche di domanda e offerta e che il mercato operi nel pieno rispetto delle regole di trasparenza, concorrenza e integrità”.
