(Teleborsa) – Sicurezza e qualità del servizio saranno la bussola del nuovo corso avviato in EAV, società che gestisce le linee Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea, dal nuovo amministratore Pietro Diamantini, alla guida della società dallo scorso 14 luglio.
“Stiamo lavorando alacremente per risolvere le problematiche legate a due gallerie sulla linea Flegrea danneggiate dal recente terremoto, spiega Diamantini, facendo il punto sulle attività avviate dopo l’evento sismico dei giorni scorsi.
“A settembre potenzieremo sicurezza e security, con maggiori investimenti, una configurazione diversa e più persone dedicate», annuncia il manager anticipando una crescita “considerevole” degli investimenti su treni, stazioni, siti di manutenzione ed aree di sosta notturna dei convogli.
Eav prevede anche un aumento dei treni disponibili. “Stiamo recuperando un ritardo nella consegna dei treni e lavoriamo per accelerare i tempi di autorizzazione alla messa in esercizio di più convogli. – spiega Diamantini – Abbiamo accelerato anche sui tempi di messa in circolazione di più treni già a partire da settembre, per assicurare un miglior servizio ai nostri clienti”.
Tra le novità previste c’è anche una revisione dell’offerta sulla linea Napoli-Sorrento, che prevede un cambio di orario della linea Napoli-Sorrento “per migliorare il trasporto dei pendolari”.
Sul fronte delle infrastrutture, Diamantini preannuncia “un piano di interventi infrastrutturali, anche in campo tecnologico, che migliorerà la fruizione del trasporto ferroviario”.
Ma il rilancio di Eav passa anche da una revisione dell’organizzazione interna, che fa perno su “cambiamenti nell’organigramma e soprattutto un nuovo modello di governance”. Fra le prime novità c’è la costituzione del ‘Ceo Office’, struttura alle dirette dipendenze dell’amministratore unico che servirà – spiega Diamantini – “per ottimizzare l’interazione fra i dirigenti di prima linea e l’amministratore e per fare in modo che tutti arrivino più preparati al board che teniamo ogni settimana”. È stata inoltre eliminata la Direzione generale e la Direzione operativa centrale, mentre le responsabilità sulla sicurezza dell’esercizio ferroviario sono state attribuite alla Direzione infrastruttura e alla Direzione trasporto ferroviario. Altre competenze, tra cui investimenti, controllo di gestione, sustainability, innovation & research, sono state redistribuite all’interno della nuova struttura organizzativa. “Ci sarà una riorganizzazione delle responsabilità ancora più ampia”, assicura Diamantini.
Sul piano operativo, dal 6 agosto è stata introdotta anche la reperibilità dei dirigenti tecnici dalle 5 alle 23, per assicurarne la presenza in sala operativa “quando c’è un’emergenza, come un treno fermo, uno scambio rotto, un incidente o un incendio”.
Tra gli obiettivi del nuovo corso c’è anche il recupero del rapporto con l’utenza e il rafforzamento dell’identità aziendale. In questa direzione Diamantini anticipa che si inseriscono “le nuove disposizioni sull’utilizzo dei social network, le regole sull’abbigliamento del personale e una maggiore attenzione alle attività nelle officine”. Un altro capitolo riguarda il decoro dei convogli: “Abbiamo iniziato un test di revisione del decoro: dai graffiti al lavaggio esterno dei treni, che da anni si lavavano solo quando pioveva. Ripristineremo anche le attività di decoro interno dei vagoni, a vantaggio dei passeggeri, e rinforzeremo la manutenzione degli impianti».
Il percorso di cambiamento, infine, coinvolgerà anche l’identità delle linee. “Ridisegneremo un nuovo brand per ottimizzare l’identity sia della linea Vesuviana, sia delle linee Flegree”, conclude il manager.
