(Teleborsa) – Secondo le stime di Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, a novembre 2025, rispetto a ottobre 2025, il volume del commercio al dettaglio destagionalizzato è aumentato dello 0,2% sia nell’area dell’euro che nell’UE. Il dato relativo alla zona euro è inferiore al dato rivisto di ottobre (+0,3%) ma superiore al +0,1% atteso. A ottobre il volume del commercio al dettaglio era cresciuto dello 0,2% nell’UE.
Sempre su base congiunturale, nell’area dell’euro, il volume del commercio al dettaglio è diminuito dello 0,2% per prodotti alimentari, bevande e tabacco; aumentato dello 0,4% per i prodotti non alimentari (escluso il carburante per autotrazione); diminuito dello 0,1% per i carburanti per autotrazione nei negozi specializzati. Nell’UE, invece, il volume del commercio al dettaglio è rimasto stabile per prodotti alimentari, bevande e tabacco; aumentato dello 0,4% per i prodotti non alimentari (escluso il carburante per autotrazione); rimasto stabile per i carburanti per autotrazione nei negozi specializzati.
Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, i maggiori incrementi mensili del volume totale del commercio al dettaglio sono stati registrati in Lussemburgo (+5,8%), Portogallo (+2,2%) e Danimarca (+1,9%). I cali maggiori sono stati osservati in Croazia (-2,2%), Belgio (-1,6%) e Slovacchia (-1,5%).
Su base annuale, l’indice delle vendite al dettaglio corretto per gli effetti di calendario è aumentato del 2,3% sia nell’area dell’euro che nell’UE. Il dato relativo alla zona euro è superiore sia al dato rivisto di agosto (+1,9%) sia al consensus (+1,6%).
Sempre su base tendenziale, nell’area dell’euro, il volume del commercio al dettaglio è aumentato dell’1,1% per prodotti alimentari, bevande e tabacco; aumentato del 3,5% per i prodotti non alimentari (escluso il carburante per autotrazione); aumentato dell’1,1% per i carburanti per autotrazione nei negozi specializzati. Nell’UE, invece, il volume del commercio al dettaglio è aumentato dello 0,8% per prodotti alimentari, bevande e tabacco; aumentato del 3,6% per i prodotti non alimentari (escluso il carburante per autotrazione); aumentato del 2,0% per i carburanti per autotrazione nei negozi specializzati.
Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, i maggiori incrementi annui del volume totale del commercio al dettaglio sono stati registrati a Cipro (+8,5%), Portogallo (+6,5%) e Danimarca (+6,2%). Si sono osservati cali in Romania (-4,6%), Slovacchia (-2,8%), Austria (-2,2%) e Lussemburgo (-0,1%).
