(Teleborsa) – “L’Unione Europea ha costantemente esortato l’Iran a frenare il suo programma nucleare e il suo programma missilistico balistico, ad astenersi da attività destabilizzanti nella regione e in Europa, a cessare il suo sostegno militare alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina e a porre fine alla violenza e alla repressione contro il proprio popolo”.
E’ quanto afferma la Commissione europea in vista delle riunioni dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali del G20, in calendario oggi 31 agosto e domani 1 settembre ad Asheville, negli Stati Uniti.
“L’Unione Europea ritiene che siano necessari continui sforzi diplomatici – afferma Bruxelles -per raggiungere una soluzione pacifica, ripristinare la stabilità regionale e garantire la piena libertà di navigazione e il transito sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz”.
L’UE ha adottato ampie sanzioni “per impedire all’Iran di sfruttare l’economia e il sistema finanziario globali per sostenere le sue azioni ostili e minare la sicurezza internazionale” e si dice “pronta ad adottare ulteriori misure, ove necessario, per salvaguardare la propria sicurezza e i propri interessi, inclusa la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz”£.
La CommissIone “accoglie con favore gli sforzi volti a garantire che l’Iran cessi le sue attività destabilizzanti e si impegni in buona fede nei negoziati di pace, anche attraverso ulteriori pressioni economiche, compresa l’operazione Economic Outcast guidata dagli Stati Uniti” e conferma che “”continuerà a collaborare strettamente con gli Stati Uniti e gli altri partner del G7 e internazionali per mantenere la pressione sull’Iran e contribuire alla de-escalation e alla stabilità regionale”.
