(Teleborsa) – La produzione italiana florovivaistica ha raggiunto il massimo storico di 3,25 miliardi di euro nel 2024, segnando un incremento del 3,5% rispetto al 2023 e di oltre il 30% (+30,8%) nell’ultimo decennio (fonte: Divulga). Nonostante i numeri in crescita però le sfide per il settore restano molte, dalla produzione influenzata dal cambiamento climatico al ricambio generazionale. Quest’ultimo tema è stato approfondito durante Myplant and Garden 2026 de Aldo Alberto, presidente dell’associazione florovivaisti italiani: “Il florovivaismo è un settore in crescita perché, tra le altre cose, sta diventando sempre più importante: sia per la produzione alimentare e della frutta, sia, in particolare, per il tema del verde nelle città e nelle zone urbane e periurbane. Il ruolo dei giovani è fondamentale, sia dal punto di vista culturale, per imprimere un cambio di passo deciso su come il verde debba essere gestito, sia per cogliere l’opportunità di migliorare la vita delle persone. In questo senso, gli spazi sono veramente enormi: dalla scelta tecnica delle essenze da inserire nelle città, fino alla gestione dei patogeni. L’obiettivo delle scuole e delle istituzioni deve essere quello di far comprendere appieno le potenzialità di questo comparto. Credo che sia un settore strategico per i giovani, così come i giovani sono strategici per lo sviluppo di questo mondo”.
Florovivaismo e giovani è un tema centrale anche per Myplant & Garden, che che ha cominciato ad esplorare il tema dal 2023, come spiega Alberto: “C’è molto più interesse e il numero di partecipanti a questi incontri ha continuato a crescere. Oltre a questo, riscontriamo un forte aumento di contatti con la nostra associazione, con richieste di ulteriori approfondimenti e spiegazioni. Nelle scuole e tra i giovani sta crescendo sensibilmente l’attenzione verso questo settore”.
(Foto: Un pannello espositivo di Myplant & garden)
