(Teleborsa) – I dati sul PIL del secondo trimestre hanno sorpreso al rialzo sia in Italia sia nell’Eurozona, spingendo gli analisti a rivedere le proprie previsioni per l’intero 2026.
Secondo Intesa Sanpaolo, “in Italia, la nostra attuale previsione sulla variazione annua del PIL 2026 sarà con ogni probabilità rivista al rialzo da 0,5% a un range di 0,7-0,9%”. L’istituto sottolinea che “il PIL è rallentato meno del previsto nel 2° trimestre, a 0,2% t/t dopo lo 0,3% dei tre mesi precedenti”, con una variazione tendenziale accelerata “a sorpresa all’1% a/a, dallo 0,8% precedente”.
Sul fronte europeo, Intesa Sanpaolo segnala che “l’economia europea si sta dimostrando più resistente del previsto allo shock geopolitico ed energetico“, pur avvertendo che “se le ostilità in Medio Oriente proseguissero come nelle ultime ore, un impatto più tangibile su reddito e spesa delle famiglie si potrebbe vedere nella seconda metà dell’anno”, con particolare preoccupazione per “la risalita dei prezzi del gas”.
Anche ING rivede le proprie stime. Paolo Pizzoli, senior economist della banca olandese, ha osservato che “per la prima volta in 10 trimestri, la crescita salariale del secondo trimestre (al 2,5%) è stata inferiore all’inflazione complessiva (al 3%)”, aggiungendo: “Potremmo aver sovrastimato questo effetto”. Sulle previsioni per l’anno, conclude: “Dopo la pubblicazione odierna, la crescita acquisita del PIL nel 2026 è ora pari allo 0,8%, il che coincide con la nostra attuale previsione per l’anno” ma “appare ora leggermente prudenziale”.
Sul fronte politico, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha commentato: “Nonostante il contesto internazionale negativo l’economia italiana cresce oltre le aspettative e le stesse prudenti previsioni dei documenti di finanza pubblica”. Esulta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scritto sui social: “Ancora una volta l’Italia fa meglio delle previsioni”.
