(Teleborsa) – In calo a sorpresa la creazione di posti di lavoro in USA a febbraio 2026. Secondo i dati forniti dal Bureau of Labour Statistics, il tasso di disoccupazione è salito al 4,4% dal 4,3% precedente (il consensus indicava 4,3%).
Sono scese di 92 mila unità i posti di lavoro nei settori non agricoli (non-farm payrolls), dopo che a gennaio erano state create 126 mila buste paga (dato rivisto da un preliminare di 130 mila). Il dato sugli occupati, più osservato del tasso di disoccupazione, è peggiore del consensus che indicava una crescita di 58 mila di posti di lavoro.
Calo a sorpresa anche nel settore privato, essendo stati persi 86 mila di posti di lavoro (era previsto un aumento di 65 mila), dopo la crescita di quasi 146 mila registrata a dicembre (rivisto da 172 mila).
Gli occupati del settore manifatturiero sono diminuiti a sorpresa di 12 mila unità, a differenza del consensus che indicava un aumento di 3 mila, e si confrontano con i +5 mila del mese precedente.
Le retribuzioni medie orarie registrano un incremento del 3,8% su anno a 37,32 dollari (+0,4% su mese), che risulta superiore al 3,7% atteso e del mese precedente. Le retribuzioni medie orarie sono monitorate con attenzione dalla Federal Reserve in quanto buon indicatore sia dello stato di salute del mercato del lavoro che delle pressioni inflazionistiche.
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