(Teleborsa) – Il mercato dei veicoli commerciali in Europa ha vissuto un anno difficile nel 2025, avendo registrato un calo delle immatricolazioni in diversi Paesi, un chiaro segnale del difficile contesto economico. Il segmento degli autobus ha rappresentato l’unica eccezione. E’ quanto rileva l’ACEA, associazione europea dei principali costruttori di veicoli.
Le immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri (fino a 3,5 tonnellate), hanno registrato nel 2025 un decremento dell’8,8% per 1,44 milioni di immatricolazioni nell’intera Unione Europea. Considerando l’Europa Occidentale – Area Euro più Regno Unito, Islanda, Norvegia e Svizzera (EFTA) – il dato segna un identico calo del’8,8% a 1,8 milioni di veicoli.
La Francia ha registrato il calo più significativo, con un decremento del 5,6%, seguita da Germania (-5,4%) e Italia (-5%). Al contrario, la Spagna ha registrato un’impennata delle immatricolazioni, con un incremento dell’11,7%.
Anche le nuove immatricolazioni di autocarri nell’UE sono diminuite del 6,2% a 307.460 unità. Questa flessione è stata dovuta, in termini di volume, a un calo del 5,4% delle immatricolazioni di autocarri pesanti, accompagnato da un calo del 9,9% nella domanda di autocarri medi.
In controtendenza il mercato dei bus che registra immatricolazioni in crescita del 7,5% nel 2025, raggiungendo un totale di 38.238 unità.
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