(Teleborsa) – La Consob, nell’ambito dell’attività di contrasto all’abusivismo finanziario, ha ordinato complessivamente l’oscuramento di 21 siti internet. In particolare, è stata disposta la chiusura di 8 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e 13 siti che prestavano abusivamente servizi per le cripto-attività.
Di seguito l’elenco dei siti per cui è stato disposto l’oscuramento: Settecmanagement (sito https://settecmanagement.cm e relativa pagina https://client.settecmanagement.cm); Mercerlimitltd (sito https://mercerlimitltd.com e relativa pagina https://client.mercerlimitltd.com); “Shark Investments” (sito https://shark-investlimited.com e relativa pagina https://cfd.shark-investlimited.com); “Fior Valorenza” (sito https://fior-valorenza.com); Royalassetmanagement (sito https://royalassetmanagement.co e relative pagine https://client.royalassetmanagement.co e https://webtrader.royalassetmanagement.co); ATF GlobalX (sito https://atf-globalx.co e relativa pagina https://client.atf-globalx.co); Tibi Pro Secure Investments (sito https://tibipro.com e pagina https://area.tibiproedge.com); Cumulvenza (sito https://cumulvenza.com); “RER885” (sito https://rer885.it); “TRUT88” (sito https://trut88.it); “REG775” (sito https://reg775.it); “SDTG99” (sito https://sdtg99.it); “XZD316” (sito https://xzd316.it); “RSD996” (sito https://rsd996.it); “FHF326” (sito https://fhf326.it); “TYT827” (sito https://tyt827.it); “EWTD55” (sito https://ewtd55.it); “DXGE85” (sito https://dxge85.it); “3VK1O5” (sito https://3vk1o5.it); “SDS323” (sito https://sds323.it); “KSDF12” (sito https://ksdf12.it).
Sale, così, a 1.757 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 217 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” per l’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi e dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR in merito all’oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza di autorizzazione.
