(Teleborsa) – Si muove con cautela la seduta finanziaria odierna delle borse europee, così come a Piazza Affari.
Partenza piatta per le borse europee dopo il forte rally della scorsa settimana. A fare da freno il rialzo del greggio e l’incertezza sulle rotte di navigazione in Medio Oriente.
Il Brent sale di circa lo 0,5%, portandosi intorno agli 84 dollari al barile, riaccendendo i timori sui costi degli input per l’industria europea. Sul fronte Hormuz, l’Iran ha indicato che una bozza di intesa bilaterale con l’Oman sulle nuove rotte di navigazione è nella fase finale, ma Teheran mantiene condizioni aggiuntive per la piena riapertura dello stretto.
Occhi degli investitori ora a Wall Street e ai conti delle aziende Usa: questa settimana tocca, tra le altre, a Cisco, Applied Materials e CoreWeave per verificare la tenuta della spesa in AI. Mercoledì sarà invece il turno dei dati sull’inflazione Usa, ancora più attenzionata dopo l’inaspettata battuta d’arresto dell’occupazione registrata venerdì.
Nessuna variazione significativa per l’euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,156. Lieve aumento dell’oro, che sale a 4.354,1 dollari l’oncia. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 78,22 dollari per barile.
Si riduce di poco lo spread, che si porta a +75 punti base, con un lieve calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,89%.
Tra le principali Borse europee trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità, e incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.
Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 53.656 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 56.334 punti.
Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,05%); guadagni frazionali per il FTSE Italia Star (+0,21%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Prysmian (+1,90%), STMicroelectronics (+1,85%), Amplifon (+0,96%) e Moncler (+0,63%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Tenaris, che prosegue le contrattazioni a -1,08%.
Pensosa Poste Italiane, con un calo frazionale dello 0,84%.
Tentenna Enel, con un modesto ribasso dello 0,79%.
Giornata fiacca per Stellantis, che segna un calo dello 0,73%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Caltagirone SpA (+1,92%), Technoprobe (+1,12%), Technogym (+1,10%) e Comer Industries (+1,05%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Banco Desio, che ottiene -1,58%.
Piccola perdita per MFE B, che scambia con un -1,24%.
Tentenna Ascopiave, che cede l’1,06%.
Sostanzialmente debole ENAV, che registra una flessione dello 0,96%. venerdì.
