(Teleborsa) – Al 31 dicembre 2024 il numero dei dipendenti della Banca d’Italia era pari a 7.027 unità, di cui 4.804 addetti all’Amministrazione centrale, 1.944 alle Filiali, 4 alle Delegazioni estere e 275 distaccati presso altri enti. Rispetto alla fine del 2023 il personale è aumentato di 59 unità. I dipendenti assunti nell’anno sono stati 230 (240 nel 2023), di cui circa il 65 per cento con il requisito all’ingresso di un titolo universitario. Le cessazioni dal servizio sono state 171 (112 nel 2023).
I dipendenti inquadrati nell’area manageriale alla fine del 2024 rappresentavano il 55 per cento del personale dell’Istituto, sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente. Alla stessa data l’età media del personale era di 49,2 anni (48,9 nel 2023) e le donne rappresentavano il 37,4 per cento del totale (37,5 lo scorso anno). Il ricorso al lavoro da remoto si è collocato nell’anno in media al 38 per cento (37 nell’esercizio precedente).
I costi operativi della Banca d’Italia nel 2024 sono aumentati di 32 milioni rispetto all’esercizio precedente per l’incremento sia delle spese per il personale in servizio e in quiescenza sia delle spese di amministrazione. In particolare, sono aumentate di 11 milioni le indennità di fine rapporto corrisposte nell’anno a causa del maggior numero di cessazioni registrate nel 2024. In misura più contenuta sono cresciute: (a) le spese per il personale in servizio (+7 milioni) sia per la dinamica inflativa attribuita in base all’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) al netto dei beni energetici importati, sia per la variazione quali-quantitativa dell’organico; (b) le pensioni (+4 milioni), per gli adeguamenti legati alla perequazione.