(Teleborsa) – La Banca d’Italia considera il coefficiente della riserva di capitale anticiclica in vigore per il trimestre corrente, pari allo zero per cento, appropriato al contesto macrofinanziario attuale.
Nel primo trimestre del 2026, sebbene in graduale recupero, lo scostamento del rapporto tra credito totale e PIL dal suo trend di lungo periodo (credit-to-GDP gap) è rimasto negativo per circa sei punti percentuali se calcolato in base alla metodologia sviluppata dalla Banca d’Italia. Indicazioni analoghe provengono dall’andamento del rapporto tra credito bancario e PIL.
La dinamica del credito al settore privato si è consolidata nel primo trimestre. L’incidenza del complesso dei finanziamenti deteriorati è rimasta su livelli contenuti; il tasso di disoccupazione continua a collocarsi sui minimi storici. Nel quarto trimestre del 2025 (l’ultimo per il quale si dispone dei relativi dati) i prezzi delle abitazioni in termini reali e il loro scostamento dalla tendenza di lungo periodo (price gap) hanno registrato un aumento rispetto al trimestre precedente.
