(Teleborsa) – “Con le informazioni in mio possesso, ritengo sia molto improbabile che modificheremo i tassi alla prossima riunione“. Lo ha detto José Luis Escrivá, governatore della Banca di Spagna e quindi membro del consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE), in un’intervista all’emittente regionale catalana TV3
“Possiamo già dare per scontato che ci saranno effetti” derivanti dalla guerra, ha spiegato, aggiungendo che questi potrebbero essere fortemente limitati se la guerra dovesse finire presto: “Gli effetti su ciò che conta per i consumatori – i prezzi di tutti i giorni – si aggirano sui decimi di punto percentuale, non molto di più”.
“Il nostro obiettivo di inflazione del 2% è un orizzonte di medio termine, i movimenti transitori non dovrebbero necessariamente indurci a prendere decisioni – ha detto nell’intervista – Dobbiamo invece monitorare la situazione e valutare in che misura ciò stia avendo effetti più persistenti nel tempo”.
