(Teleborsa) – Wall Street prosegue gli scambi in discreto rialzo, sostenuta dal settore tecnologico, colpito di recente da vendite diffuse per i timori di un rallentamento dello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
A sostenere il mercato hanno concorso le speranze di una vicina conclusione della guerra in Iran, ventilata dal Presidente Donald Trump, che intende incontrare i leader del Golfo martedì prossimo, a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York.
Anche il ritracciamento del petrolio sui 100 dollari sta sostenendo la borsa americana, perché allenta un po’ le preoccupazioni di una impennata inflazionistica, dopo che la Fed ha alzato il costo del denaro per la prima volta in tre anni. Ciò ha favorito anche un calo dei rendimenti del T-bond a 10 anni, che negli ultimi giorni sono stati colpiti da un sell-off causato dalla maggior convenienza dei mercati del reddito fisso.
Sul fronte macro, i dati del Philly Fed e quelli su avvio bsono apparsi peggiori delle attese, mentre il dato sui sussidi alla disoccupazione ha sorpreso in positivo. I dati sulle vendite di case hanno evidenziato un recupero del mercato immobiliare, mentre le scorte di gas sono aumentate meno del previsto.
A metà giornata, il Dow Jones sale dello 0,64% a 51.790 punti, interrompendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata lunedì scorso; sulla stessa linea, l’S&P-500 guadagna l’1,08% rispetto alla seduta precedente, scambiando a 7.634 punti. Su di giri il Nasdaq 100 (+1,69%); sulla stessa linea, positivo l’S&P 100 (+1,17%).
Apprezzabile rialzo nell’S&P 500 per i comparti informatica (+2,10%), beni di consumo secondari (+1,65%) e utilities (+0,85%).
Al top tra i giganti di Wall Street, Cisco Systems (+2,83%), Nvidia (+2,40%), Amazon (+2,33%) e Caterpillar (+2,04%).
Fra i più forti ribassi si segnala Salesforce, che continua la seduta con -2,68%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, Intel (+9,75%), ARM Holdings (+8,11%), Advanced Micro Devices (+7,07%) e Rocket Lab USA (+6,14%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Copart, che prosegue le contrattazioni a -3,94%.
Scende T-Mobile US, con un ribasso del 3,93%.
Vendite su CoreWeave, che registra un ribasso del 3,68%.
Seduta negativa per Axon Enterprise, che mostra una perdita del 3,43%.
