(Teleborsa) – Seduta debole per le Borse europee, Piazza Affari compresa, in concomitanza con le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, per le quali prevalgono attese di un risultato favorevole ai Democratici.
Prosegue intanto la stagione delle trimestrali. Guardando all’Italia, Intesa Sanpaolo ha migliorato la sua stima di utile netto per quest’anno a “ben oltre” 10 miliardi di euro dopo conti del terzo trimestre oltre le attese; Lottomatica ha confermato la sua guidance 2026 nella parte alta dell’intervallo dopo aver registrato un EBITDA rettificato in crescita su anno del 19% nei primi nove mesi dell’anno; Ferrari ha leggermente alzato le previsioni sui risultati dell’anno in corso, dopo aver superato le stime nel terzo trimestre grazie alle vendite di veicoli a margini più elevati e al contributo delle personalizzazioni alle vetture.
Resta sotto osservazione il petrolio, stabile dopo il rimbalzo della mattinata. Sul fronte diplomatico, Iran e Stati Uniti stanno esaminando le ultime proposte dei mediatori qatarioti per scongiurare un nuovo round di attacchi, mentre il presidente iraniano Pezeshkian ha dichiarato che la guida suprema ha concesso al governo maggiori poteri per condurre i negoziati di pace. Inoltre, è emerso gli interventi statunitensi della scorsa notte sull’isola di Qeshm non hanno determinato interruzioni delle forniture e i flussi di greggio dal Golfo Persico restano sostenuti.
L’Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,118. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,42%. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 96,39 dollari per barile. Sulla parità lo spread, che rimane a quota +113 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,45%.
Tra i listini europei deludente Francoforte, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, in rosso Londra, che evidenzia un deciso ribasso dello 0,93%, e sostanzialmente invariato Parigi, che riporta un moderato -0,12%.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,06% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per il FTSE Italia All-Share, che rimane a 52.590 punti. Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,05%); sulla stessa tendenza, senza direzione il FTSE Italia Star (+0,11%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, bilancio decisamente positivo per Lottomatica, che vanta un progresso del 3,27%. Buona performance per Ferrari, che cresce del 3,02%. Sostenuta Amplifon, con un discreto guadagno del 2,59%. Buoni spunti su Technoprobe, che mostra un ampio vantaggio dell’1,74%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Brunello Cucinelli, che prosegue le contrattazioni a -4,98%. Spicca la prestazione negativa di Stellantis, che scende del 3,17%. Tenaris scende dell’1,93%. Calo deciso per ENI, che segna un -1,77%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Technogym (+3,85%), Gens Aurea (+3,10%), TXT E-solutions (+2,73%) e LU-VE Group (+2,26%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su BFF Bank, che continua la seduta con -5,13%. Sotto pressione Caltagirone SpA, con un forte ribasso del 3,58%. Soffre Safilo, che evidenzia una perdita del 3,34%. Preda dei venditori Reply, con un decremento del 2,39%.
