(Teleborsa) – Seduta prudente per le principali borse del Vecchio Continente. La cautela regna anche su Milano che si posiziona sulla linea di parità. A Piazza Affari forte Prysmian, che si conferma ai vertici del listino sostenuta dall’incremento del target price a 120 euro da parte di Bank of America. In frazionale rialzo A2A, che in merito alle voci di possibili operazioni con ERG ha chiarito che non c’è alcuna scelta definita, e Poste Italiane , dopo che Barclays ha alzato il prezzo obiettivo a 22 euro e aumentato le stime sul dividendo per azione. Restano sotto i riflettori, in coda a Piazza Affari, MPS e Mediobanca nel giorno dell’annuncio del piano industriale che prevede la fusione di Piazzetta Cuccia nella banca senese. Il concambio di fusione che sarà definito al termine dell’analisi il 10 marzo.
Sul fronte macro, l’Istat ha certificato che a dicembre e nel quarto trimestre 2025 c’è stato un miglioramento generalizzato del fatturato, sia nell’industria che nei servizi, in valore e in volume.
Sul fronte internazionale, Uruguay e Argentina hanno ratificato il Trattato UE-Mercosur. I due Paesi possono ora richiedere l’applicazione provvisoria dell’accordo di libero scambio, mentre il Brasile avanza nell’iter di ratifica.
L’Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,04%. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 5.184,3 dollari l’oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 2,06%.
Sale lo spread, attestandosi a +62 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,30%.
Tra i mercati del Vecchio Continente poco mosso Francoforte, che mostra un +0,09%, composta Londra, che cresce di un modesto +0,37%, e sostanzialmente invariato Parigi, che riporta un moderato -0,12%.
Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a 47.471 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 50.185 punti.
Sui livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (-0,06%); sulla stessa linea, consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,03%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, andamento positivo per Prysmian, che avanza di un discreto +2,75%.
Ben comprata Buzzi, che segna un forte rialzo del 2,53%. Saipem avanza del 2,39%. Si muove in territorio positivo Nexi, mostrando un incremento del 2,17%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca MPS, che ottiene -4,43%. Seduta negativa per Mediobanca, che mostra una perdita del 3,76%. Contrazione moderata per Brunello Cucinelli, che soffre un calo dell’1,06%. Sottotono Banco BPM che mostra una limatura dell’1,04%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, ERG (+5,76%), Alerion Clean Power (+3,80%), Cembre (+1,79%) e SOL (+1,78%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Sanlorenzo, che prosegue le contrattazioni a -2,18%. Sotto pressione Technoprobe, che accusa un calo dell’1,89%. Scivola Brembo, con un netto svantaggio dell’1,63%. Deludente De’ Longhi, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
