(Teleborsa) – Si scatenano gli acquisti a Piazza Affari, che sovraperforma rispetto alla buona giornata delle borse europee, sostenuta dal comparto bancario protagonista delle ultime clamorose mosse per il consolidamento del settore. Tra i soggetti coinvolti, guidano gli acquisti della mattinata Unipol e Bper, bene anche Mediobanca, MPS, Banco BPM e Intesa. Un’accelerazione che ha portato il FTSE MIB a superare la soglia dei 51.000 punti, ai massimi dal marzo 2000 prima dello scoppio della bolla delle dotcom.
Sullo sfondo le questioni geopolitiche con l’allentamento delle tensioni in Medio Oriente: Iran e Israele hanno dichiarato di aver posto fine a un’escalation di attacchi reciproci, allentando alcune preoccupazioni circa la possibilità che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump riesca a raggiungere un accordo di pace con Teheran.
Intanto cresce per la prossima decisione sui tassi di interesse della Banca Centrale Europea, attesa nel corso della settimana.
Seduta in lieve rialzo per l’euro / dollaro USA, che avanza a quota 1,156. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 4.335,3 dollari l’oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 89,38 dollari per barile, in netto calo del 2,12%.
Lieve miglioramento dello spread, che scende fino a +75 punti base, con un calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,82%.
Tra i mercati del Vecchio Continente buoni spunti su Francoforte, che mostra un ampio vantaggio dello 0,77%, pensosa Londra, con un calo frazionale dello 0,23%, e ben impostata Parigi, che mostra un incremento dello 0,91%.
Giornata di forti guadagni per Piazza Affari, con il FTSE MIB in rialzo dell’1,96%; sulla stessa linea, avanza con forza il FTSE Italia All-Share, che continua gli scambi a 53.878 punti.
Positivo il FTSE Italia Mid Cap (+1,07%); sulla stessa linea, in denaro il FTSE Italia Star (+1,31%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Unipol (+5,64%), BPER Banca (+4,55%), Poste Italiane (+3,75%) e Leonardo (+3,66%).
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Tamburi (+7,64%), Cementir (+6,53%), El.En (+5,13%) e Credem (+3,99%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Alerion Clean Power, che continua la seduta con -10,18%.
In rosso Technogym, che evidenzia un deciso ribasso del 3,11%.
Tentenna Philogen, con un modesto ribasso dello 0,90%.
Giornata fiacca per Interpump, che segna un calo dello 0,70%.
Tra i dati macroeconomici rilevanti:
Martedì 09/06/2026
08:00 Germania: Produzione industriale, mensile (atteso 0,4%; preced. -0,1%)
08:00 Germania: Bilancia commerciale (atteso 15,4 Mld Euro; preced. 14,7 Mld Euro)
14:30 USA: Bilancia commerciale (atteso -55,2 Mld $; preced. -60,3 Mld $)
16:00 USA: Vendita case esistenti, mensile (preced. 0,2%)
16:00 USA: Vendita case esistenti (atteso 4,08 Mln unità; preced. 4,02 Mln unità).
