(Teleborsa) – Gli ordini per la settima emissione del BTP Valore, la famiglia di titoli di Stato dedicata esclusivamente ai sottoscrittori retail, hanno raggiunto quota 16,2 miliardi di euro al termine del collocamento. Gli 1,1 miliardi di euro odierni (con circa 43 mila contratti) si sommano alle richieste per 15,1 miliardi di euro arrivate nei primi quattro giorni.
In particolare, il primo giorno di collocamento si è chiuso con un controvalore di raccolta di 6,04 miliardi di euro (circa 177 milla contratti siglati, per un valore medio superiore a 34 mila euro), il secondo con 4,19 miliardi di euro (circa 134 mila contratti, per un valore medio di oltre 31 mila euro), il terzo con 2,8 miliardi di euro (circa 95 mila contratti, per un valore medio di circa 29 mila euro) e il quarto con 2,07 miliardi di euro (circa 73 mila contratti, per un valore medio di circa 28 mila euro)
Venerdì scorso il ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) aveva comunicato i tassi cedolari minimi garantiti: 2,50% per il 1° e 2° anno; 2,80% per il 3° e 4° anno; 3,50% per il 5° e 6° anno. Al termine del collocamento, oggi alle 13, verranno annunciati i tassi cedolari definitivi che potranno essere confermati o rivisti al rialzo.
Il BTP Valore prevede cedole nominali pagate ogni tre mesi e una scadenza di 6 anni con un premio finale extra pari allo 0,8% del capitale investito. Prevista la consueta tassazione agevolata per tutti i buoni del Tesoro al 12,5% su cedole e premio finale extra, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato.
Il collocamento del Titolo è avvenuto sulla piattaforma elettronica MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) tramite tre banche dealers, Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco BPM e due banche co-dealers, Banca Monte dei Paschi di Siena e ICCREA Banca.
