(Teleborsa) – Si è concluso oggi il collocamento, avviata lo scorso 2 marzo, della settima emissione del BTP Valore con 16.222,584 milioni di euro raccolti e 522.214 contratti registrati.
Lo ha comunicato il Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha anche rivisto al rialzo serie dei tassi cedolari annui, rispetto a quanto annunciato lo scorso 27 febbraio, per tener conto dell’evoluzione delle condizioni di mercato. Pertanto, i tassi cedolari definitivi sono fissati a: 2,60% per il 1° e 2° anno (2,50% il minimo garantito); 3,20% per il 3° e 4° anno (dal 2,80%); 3,80% per il 5° e 6° anno (dal 3,50%).
L’importo emesso coincide con il controvalore complessivo dei contratti di acquisto validamente conclusi alla pari sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) nelle cinque giornate di collocamento, attraverso le banche dealer, Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banco BPM, e il supporto delle due banche co-dealer, Banca Monte dei Paschi di Siena e ICCREA Banca.
Il titolo ha data di godimento 10 marzo 2026 e scadenza 10 marzo 2032. Ai sottoscrittori che manterranno il BTP Valore per tutta la durata dei 6 anni verrà garantito anche un premio finale extra dello 0,8% del capitale investito.
