(Teleborsa) – CME Group, il principale mercato mondiale dei derivati, ha chiuso il 2025 con un volume medio giornaliero (ADV) record di 28,1 milioni di contratti, in aumento del 6% rispetto al 2024. L’ADV del quarto trimestre ha raggiunto il record di 27,4 milioni di contratti e l’ADV di dicembre ha raggiunto il record di 23,5 milioni di contratti.
Guardando alle varie categorie, l’ADV sui tassi di interesse è aumentato del 4%, raggiungendo il record di 14,2 milioni di contratti (in particolare, ADV annuale record per futures e opzioni sui titoli del Tesoro USA con 8,3 milioni di contratti), l’ADV sugli indici azionari è aumentato dell’8%, raggiungendo i 7,4 milioni di contratti (in particolare, ADV annuale record per futures Micro E-mini Nasdaq-100 di 1,6 milioni di contratti, ADV annuale record per futures Micro E-mini S&P 500 di 1,2 milioni di contratti).
E ancora: ADV sull’energia è aumentato dell’8%, raggiungendo il record di 2,7 milioni di contratti (ADV annuale record per futures e opzioni sul gas naturale Henry Hub di 904.000 contratti), ADV agricolo è aumentato dell’8%, raggiungendo il record di 1,9 milioni di contratti, ADV sui metalli è aumentato del 34%, raggiungendo il record di 988.000 contratti (di cui ADV annuale record per futures Micro Gold di 325.000 contratti, ADV annuale record per opzioni sull’oro di 96.000 contratti, record dei future Micro Silver di 48.000 contratti).
Infine, l’ADV dei future sulle criptovalute è aumentato del 139%, raggiungendo il record di 278.000 contratti (12 miliardi di dollari nozionali), di cui future Micro Ether di 144.000 contratti, future Micro Bitcoin di 75.000 contratti e future Ether di 19.000 contratti.
