(Teleborsa) – Seduta prudente per le principali borse del Vecchio Continente. La cautela regna anche sulla piazza di Milano che si posiziona sulla linea di parità.
Mentre cresce l’attesa per i prezzi al consumo statunitensi di luglio, in uscita domani, il rally del petrolio ha riacceso i timori di nuove pressioni inflazionistiche.
Timori che si accompagnano alle preoccupazioni che la Federal Reserve dovrà aumentare i tassi quest’anno nonostante i dati sull’occupazione statunitense di venerdì, inferiori alle attese, abbiano smorzato le aspettative di un rialzo immediato.
Dall’agenda macro, il saldo commerciale italiano di giugno si è attestato a +4.232 milioni di euro, in calo rispetto ai +5.384 milioni dello stesso mese del 2025, penalizzato da un deficit energetico salito a -5.002 milioni (da -3.922 milioni), mentre l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici si mantiene sostanzialmente stabile a +9.234 milioni.
Sostanzialmente stabile l’euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,154. Seduta in frazionale ribasso per l’oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,36%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,89%), che raggiunge 84,5 dollari per barile.
Aumenta di poco lo spread, che si porta a +79 punti base, con un lieve rialzo di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,99%.
Tra i mercati del Vecchio Continente sostanzialmente debole Francoforte, che registra una flessione dello 0,27%, si muove sotto la parità Londra, evidenziando un decremento dello 0,26%, e contrazione moderata per Parigi, che soffre un calo dello 0,28%.
Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 53.617 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 56.259 punti.
Sui livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (+0,09%); sulla stessa tendenza, consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Star (-0,01%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza ENI (+2,04%), Tenaris (+0,99%), Brunello Cucinelli (+0,93%) e Azimut (+0,89%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Stellantis, che continua la seduta con -2,12%.
Sottotono Nexi che mostra una limatura dell’1,07%.
Deludente Unipol, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca Inwit, che mostra un piccolo decremento dello 0,78%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, WIIT (+5,33%), Banco Desio (+2,99%), NewPrinces (+2,37%) e SOL (+2,01%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Safilo, che continua la seduta con -2,87%.
Vendite su BFF Bank, che registra un ribasso del 2,58%.
Seduta negativa per Interpump, che mostra una perdita dell’1,59%.
Sotto pressione Cementir, che accusa un calo dell’1,54%.
