(Teleborsa) – “Euronext rappresenta il riferimento dei mercati azionari con il 25% degli scambi aggregati a livello europeo. Nel primo trimestre del 2026 abbiamo osservato una forte crescita degli scambi, pari al 15%, con volumi che hanno raggiunto e superato i 14 miliardi di euro su base giornaliera”. Lo ha detto a Teleborsa Massimo Giorgini, Senior Director, Italy & Iberia, Continental Cash Equity Sales di Euronext, in occasione della XVI edizione del Salone del Risparmio, che si svolge dal 5 al 7 maggio 2026 all’Allianz MiCo di Milano.
“Ciò che abbiamo riscontrato è un nuovo trend di rotazione verso le mid cap – ha aggiunto – Se l’anno scorso avevamo visto un forte interesse per le blue chip, dall’inizio di quest’anno la rotazione ha avuto avvio e abbiamo registrato un 80% di crescita sul segmento STAR delle mid cap. Ampliando il perimetro di osservazione, la crescita è del 55% sul segmento mid cap complessivo. Questo cambio di atteggiamento degli investitori verso il listino italiano si verifica in realtà anche per le altre piazze del gruppo, come Parigi e Amsterdam”.
In merito all’evoluzione della base degli investitori e alle soluzioni tecnologiche adottate, Giorgini ha commentato che “la volatilità ha stimolato l’interesse degli investitori retail, i quali cercano di diversificare le proprie strategie. Dal 2007 sussiste un obbligo regolamentare previsto dalla MiFID, in base al quale gli intermediari devono garantire la migliore esecuzione possibile per gli ordini inviati a mercato. In questo ambito, Euronext è intervenuta da più di dieci anni con un modello di mercato denominato Best of Book, che prevede la partecipazione di liquidity provider e market maker impegnati a fornire quotazioni in denaro e lettera migliorative rispetto al mercato principale e alle piazze alternative. Tale modello facilita l’accesso degli investitori retail e garantisce prezzi più efficienti.
Il manager di di Euronext ha inoltre sottolineato i risultati tangibili di questa strategia, evidenziando che “nel solo 2025 il modello ha generato un risparmio di circa 145 milioni di euro in termini di spread denaro-lettera. Questo sistema innovativo e di successo è stato esteso ai mercati azionari italiani a partire da novembre 2025″.
Inoltre, “l’attività degli investitori retail risulta particolarmente rilevante anche su altri mercati del gruppo, come Oslo e Lisbona, dove rappresenta circa il 15% del totale degli scambi. A livello globale di gruppo, l’attività retail cuba mediamente 1,3 miliardi di euro al giorno, corrispondenti a circa l’8% degli scambi complessivi su tutti i mercati azionari gestiti da Euronext”.
(Foto: Giovanni Ricciardi)
