(Teleborsa) – Si muovono in rally i principali mercati di Eurolandia. Andamento positivo anche per Piazza Affari. A Milano in netto calo i titoli petroliferi – con Eni, Tenaris e Saipem – in scia alla frenata del prezzo del greggio, che registra ribassi intorno al 5% in scia ai nuovi spiragli di pace tra Stati Uniti e Iran. In luce Amplifon e Unicredit, dopo che JPMorgan ha rispettivamente alzato raccomandazione e target price, oltre che Buzzi e Cucinelli.
Nel frattempo, gli investitori guardano alla decisione di politica monetaria della Federal Reserve di mercoledì e agli utili di diverse società tecnologiche a mega capitalizzazione, che metteranno alla prova la capacità della spesa sull’intelligenza artificiale di continuare a sostenere le elevate valutazioni azionarie.
Sul fronte macro c’è attesa per l’indice IFO della Germania di luglio.
L’Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,141. L’Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 4.105,3 dollari l’oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 83,77 dollari per barile, in netto calo del 7,40%.
Lo Spread migliora, toccando i +78 punti base, con un calo di 4 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,92%.
Nello scenario borsistico europeo tonica Francoforte che evidenzia un bel vantaggio dell’1,39%, performance modesta per Londra, che mostra un moderato rialzo dello 0,49%, e in luce Parigi, con un ampio progresso dello 0,89%.
Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,59%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 54.739 punti.
Positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,94%); sulla stessa tendenza, in denaro il FTSE Italia Star (+1,33%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Amplifon (+3,99%), Buzzi (+2,68%), Brunello Cucinelli (+2,60%) e Ferrari (+1,98%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su ENI, che ottiene -4,36%.
Contrazione moderata per Tenaris, che soffre un calo dell’1,14%.
Sottotono Snam che mostra una limatura dell’1,06%.
Deludente Saipem, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, MFE A (+3,47%), MFE B (+3,35%), Ferragamo (+2,50%) e Ariston Holding (+2,43%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su D’Amico, che ottiene -1,88%.
Fiacca Philogen, che mostra un piccolo decremento dello 0,86%.
Discesa modesta per Comer Industries, che cede un piccolo -0,6%.
