(Teleborsa) – Meta Platforms ha raccolto 9 miliardi di euro con la sua prima emissione obbligazionaria in valuta europea, attirando ordini per una cifra record di 53 miliardi di euro, il volume più elevato mai registrato per un’emissione societaria in Europa.
Secondo i dati elaborati da Bloomberg, la domanda per questa operazione ha superato quella di oltre 31 miliardi di euro registrata da Anheuser-Busch InBev in occasione di un’emissione obbligazionaria nel 2016.
Dopo aver collocato martedì obbligazioni in dollari USA per 15 miliardi, l’offerta in euro della società madre di Facebook segna il culmine di uno dei periodi più intensi di sempre per il ricorso al debito da parte dei colossi tecnologici: a partire dalla fine della scorsa settimana, Meta, Microsoft, Oracle e Alphabet hanno infatti raccolto sui mercati complessivamente quasi 67 miliardi di dollari.
Secondo una fonte vicina alla questione, Meta ha strutturato l’emissione da 9 miliardi di euro in sei tranche, con scadenze comprese tra poco più di quattro anni e oltre 38 anni.
Il successo è dovuto a rendimenti particolarmente interessanti, che anche gli investitori più cauti riguardo al boom dell’intelligenza artificiale hanno trovato difficili da ignorare.
“I livelli di rendimento sono molto convenienti in rapporto al rating, il che rende difficile restare a guardare; tuttavia, manteniamo un atteggiamento prudente, considerando i fabbisogni di finanziamento previsti per il prossimo anno”, ha dichiarato Alex Temple, gestore di portafoglio global fixed income presso Allspring Global Investments.
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