(Teleborsa) – Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee mentre il prezzo del petrolio continua a correre.
In attesa della riunione della BCE, i mercati monetari scontano quasi integralmente un rialzo di 25 punti base giovedì, dopo che l’inflazione eurozone di agosto è salita al 3,3%, trainata da un +14,3% della componente energetica. Deutsche Bank e altre banche di investimento, inoltre, prevedono un ulteriore stretta entro fine anno.
A Milano partenza positiva per TIM dopo che il Consiglio di amministrazione di Poste Italiane ha deciso di incrementare di 30 centesimi la componente cash dell’offerta, portando il corrispettivo complessivo a 1,97 euro in contanti più 0,218 azioni ordinarie Poste di nuova emissione per ogni azione TIM.
Sul fronte macroeconomico, il saldo delle partite correnti francese mostra a luglio un deficit di 4,7 miliardi di euro, rispetto al disavanzo di 1,6 miliardi di euro di giugno. In aumento e più delle attese il surplus della bilancia commerciale tedesca.
L’Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,05%. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 4.402,3 dollari l’oncia. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno dell’1,82%.
Piccolo passo verso l’alto dello spread, che raggiunge quota +82 punti base, mostrando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,20%.
Tra le principali Borse europee deludente Francoforte, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità, e fiacca Parigi, che mostra un piccolo decremento dello 0,28%.
Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,39%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 54.642 punti.
In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,38%); come pure, in frazionale calo il FTSE Italia Star (-0,28%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben comprata Telecom Italia, che segna un forte rialzo del 2,22%.
Inwit avanza dell’1,56%.
Piccoli passi in avanti per Saipem, che segna un incremento marginale dell’1,29%.
Giornata moderatamente positiva per ENI, che sale di un frazionale +1,18%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su Avio, che continua la seduta con -1,72%.
Soffre STMicroelectronics, che evidenzia una perdita dell’1,56%.
Discesa modesta per Buzzi, che cede un piccolo -1,4%.
Pensosa Prysmian, con un calo frazionale dell’1,20%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, D’Amico (+2,25%), Intercos (+0,79%), Rai Way (+0,79%) e Reply (+0,67%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Brembo, che continua la seduta con -1,69%.
Preda dei venditori Cementir, con un decremento dell’1,58%.
Si concentrano le vendite su Banco Desio, che soffre un calo dell’1,50%.
Tentenna Fiera Milano, con un modesto ribasso dell’1,27%.
