(Teleborsa) – Phillips 66, multinazionale americana dell’energia, ha accettato di acquisire gli asset della raffineria di petrolio Lindsey e le relative infrastrutture, subordinatamente al soddisfacimento delle condizioni di chiusura. L’annuncio fa seguito a una procedura di gara gestita da FTI Consulting, che ha iniziato a ricoprire il ruolo di gestore speciale degli asset della raffineria di petrolio Lindsey dopo la nomina del curatore fallimentare a liquidatore nel giugno 2025.
Phillips 66 ha inoltre annunciato l’intenzione di integrare gli asset chiave nelle attività della raffineria di Humber. La società ha deciso infatti di non riavviare le attività di raffineria autonoma presso la raffineria di petrolio Lindsey a causa dei limiti delle sue dimensioni, delle sue strutture e delle sue capacità.
Una volta completata, l’acquisizione e l’investimento strategico aumenteranno la capacità dell’azienda di rifornire il mercato britannico dalla raffineria di Humber, di rafforzare la sicurezza energetica del Regno Unito e di sostenere centinaia di posti di lavoro ben retribuiti e di alta qualità.
