(Teleborsa) – Si chiude in verde la prima seduta della settimana per le borse europee, Piazza Affari compresa, che non mostrano apprensione per quanto avvenuto in Venezuela nel weekend con l’operazione militare a sorpresa degli Stati Uniti e la cattura del presidente Nicolas Maduro. A Milano spiccano i titoli della difesa e quelli energetici, in scia a quanto successo in Venezuela, mentre ci sono diversi spunti sulle banche dopo che Morgan Stanley ha avviato la copertura su BPER con rating overweight, su MPS con equal weight e ha tagliato la raccomandazione su Banco BPM a underweight.
“Negli ultimi anni, investitori e mercati hanno imparato a guardare oltre i rischi geopolitici ricorrenti e a mantenere l’attenzione sui fattori fondamentali che guidano la performance di lungo periodo dei mercati, ovvero le prospettive di crescita economica, le dinamiche dell’inflazione e gli utili societari – commenta Raphael Thuin, Head of Capital Market Strategies di Tikehau Capital – I recenti sviluppi in Venezuela sembrano rientrare in questo schema. L’impatto economico globale del Paese resta limitato, con un’esposizione relativamente contenuta per la maggior parte delle aziende internazionali. Di conseguenza, le prospettive di lungo termine per i mercati dovrebbero rimanere sostanzialmente invariate”.
L’Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,172. Sessione euforica per l’oro, che mostra un balzo del 2,66%. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell’1,22%.
In deciso ribasso lo spread, che si posiziona a +69 punti base, con un forte calo di 5 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,53%.
Tra i mercati del Vecchio Continente in luce Francoforte, con un ampio progresso dell’1,34%, Londra avanza dello 0,54%, e poco mosso Parigi, che mostra un +0,2%.
Piazza Affari termina la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 45.847 punti, continuando la scia rialzista evidenziata da tre guadagni consecutivi, innescata martedì scorso; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 48.574 punti. Buona la prestazione del FTSE Italia Mid Cap (+0,93%); sulla stessa linea, balza in alto il FTSE Italia Star (+1,94%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Leonardo (+6,25%), Tenaris (+4,62%), Fincantieri (+4,47%) e Lottomatica (+3,95%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Brunello Cucinelli, che ha terminato le contrattazioni a -1,91%. Seduta negativa per Recordati, che mostra una perdita dell’1,91%. Sotto pressione Banco BPM, che accusa un calo dell’1,67%. Sostanzialmente debole Stellantis, che registra una flessione dell’1,10%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Avio (+9,02%), Carel Industries (+6,05%), Comer Industries (+5,17%) e Reply (+3,70%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Juventus, che ha archiviato la seduta a -3,38%. Scivola Ferragamo, con un netto svantaggio del 2,46%. Si muove sotto la parità NewPrinces, evidenziando un decremento dell’1,42%. Contrazione moderata per Alerion Clean Power, che soffre un calo dell’1,29%.
