(Teleborsa) – Seduta negativa per il listino milanese, insieme al resto delle Borse europee. Stabile sulla piazza di New York l’S&P-500.
A Milano sugli scudi Tim e Italgas, dopo che il suo azionista Snam ha annunciato l’emissione di un green bond da 500 milioni di euro convertibile in azioni Italgas. D’altro canto in calo i petroliferi, con Eni, Tenaris e Saipem, condizionati dall’incertezza legata al passaggio di potere in Venezuela.
L’Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,169. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,61%. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-1,53%), che ha toccato 56,25 dollari per barile.
In forte calo lo spread, che raggiunge +66 punti base (-6 punti base), con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,44%.
Nello scenario borsistico europeo buoni spunti su Francoforte, che mostra un ampio vantaggio dello 0,92%, mentre vendite su Londra, che registra un ribasso dello 0,74%, e Parigi è stabile, riportando un moderato -0,04%.
Prevale la cautela in chiusura a Piazza Affari, con il FTSE MIB che archivia la seduta con un leggero calo dello 0,43%; sulla stessa linea, si è mosso al ribasso il FTSE Italia All-Share, che ha perso lo 0,34%, chiudendo a 48.347 punti.
Buona la prestazione del FTSE Italia Mid Cap (+0,72%); sulla stessa tendenza, in rialzo il FTSE Italia Star (+0,79%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Telecom Italia (+5,78%), Italgas (+5,39%), Fincantieri (+5,34%) e Leonardo (+5,09%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su ENI, che ha archiviato la seduta a -4,65%. Seduta negativa per Tenaris, che mostra una perdita del 3,49%. Sotto pressione Saipem, che accusa un calo del 3,48%. Scivola Moncler, con un netto svantaggio del 2,72%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Technoprobe (+6,81%), Caltagirone SpA (+4,27%), Avio (+4,25%) e IREN (+3,90%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su LU-VE Group, che ha chiuso a -2,75%. In rosso MFE A, che evidenzia un deciso ribasso del 2,80%. Spicca la prestazione negativa di Ferragamo, che scende del 2,66%. Fiera Milano scende del 2,67%.
