(Teleborsa) – Bilancio positivo per Piazza Affari, che evidenzia un notevole vantaggio rispetto al resto d’Europa in cui regna la cautela. A Milano guidano Stellantis, Terna, Ferrari e Unicredit. Gli investitori digeriscono l’annuncio da parte del Tesoro Usa di almeno raddoppiare i buyback di titoli a lunga scadenza a partire da settembre e i verbali della riunione Fed di fine luglio da cui è emerso che i funzionari sono pronti a intervenire sui tassi se l’inflazione rimarrà persistente. Intanto il focus resta anche sui prezzi del petrolio che salgono ancora dopo nuove tensioni in Medioriente: il presidente USA Trump ha minacciato ritorsioni economiche contro qualsiasi Paese che offra «qualsiasi forma di sostegno» all’Iran.
Sul fronte macro in Germania a luglio si sono registrati prezzi alla produzione in aumento su base annua del 3,0%, in accelerazione rispetto al +1,8% del mese precedente e a fronte del +2,7% del consensus.
Sostanzialmente stabile l’euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,168. Perde terreno l’oro, che scambia a 4.484,3 dollari l’oncia, ritracciando dello 0,85%. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell’1,33%.
Lo Spread peggiora, toccando i +81 punti base, con un aumento di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,05%.
Tra le principali Borse europee piccola perdita per Francoforte, che scambia con un -0,38%, tentenna Londra, che cede lo 0,25%, e trascurata Parigi, che resta incollata sui livelli della vigilia.
Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,37%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il FTSE Italia All-Share, che arriva a 55.418 punti.
Poco sopra la parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,49%); in frazionale calo il FTSE Italia Star (-0,29%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Stellantis (+1,21%), Terna (+0,94%), Unicredit (+0,93%) e Ferrari (+0,92%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Amplifon, che ottiene -4,34%.
Spicca la prestazione negativa di Prysmian, che scende dell’1,58%.
Sostanzialmente debole Avio, che registra una flessione dell’1,43%.
Si muove sotto la parità Unipol, evidenziando un decremento dell’1,20%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, D’Amico (+2,47%), Banca Generali (+2,23%), Pharmanutra (+1,64%) e ERG (+1,44%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su SOL, che continua la seduta con -0,95%.
Contrazione moderata per Sesa, che soffre un calo dello 0,88%.
Sottotono Ferragamo che mostra una limatura dello 0,64%.
Deludente WIIT, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati:
Giovedì 20/08/2026
01:50 Giappone: Bilancia commerciale (atteso -680 Mld ¥; preced. -406,9 Mld ¥)
08:00 Germania: Prezzi produzione, mensile (atteso 0,5%; preced. -0,3%)
08:00 Germania: Prezzi produzione, annuale (atteso 2,7%; preced. 1,8%)
14:30 USA: PhillyFed (atteso 24,1 punti; preced. 41,4 punti)
14:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (atteso 210K unità; preced. 209K unità).
