(Teleborsa) – Sessione ancora debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,50% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share, che si muove sotto i livelli della vigilia a 53.012 punti.
Tra le principali Borse europee sotto pressione Francoforte, che accusa un calo dello 0,98%, si muove sotto la parità Londra, evidenziando un decremento dello 0,35%, e contrazione moderata per Parigi, che soffre un calo dello 0,41%.
A pesare sui mercati sono le nuove tensioni militari nel Golfo Persico e oltre ai dati Pmi che mostrano una contrazione dell’attività economica nella zona euro, alimentando le preoccupazioni di una recessione tecnica nel secondo trimestre.
In frazionale calo il FTSE Italia Mid Cap (-0,33%); sulla stessa tendenza, poco sotto la parità il FTSE Italia Star (-0,2%).
Dall’agenda macro, l’Indice destagionalizzato S&P Global PMI della Produzione Composita dell’Eurozona – una media ponderata dell’Indice PMI della Produzione Manifatturiera e dell’Indice PMI dell’Attività Economica Terziaria – a maggio ha di nuovo registrato un calo, scendendo ancora di più al di sotto della soglia di non cambiamento di 50.0. La contrazione, da 48,8 di aprile a 48,5 di maggio (47,5 il preliminare), è stata modesta ma la più netta in un anno e mezzo.
L’Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,162. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,62%. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 2,21%.
Sale lo spread a 74 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,75%.
Tra i best performers di Milano, in evidenza Lottomatica (+2,14%), Terna (+1,45%), ENI (+1,06%) e Inwit (+0,92%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Stellantis, che prosegue le contrattazioni a -3,79%.
Scivola Leonardo, con un netto svantaggio del 2,29%.
In rosso Mediobanca, che evidenzia un deciso ribasso del 2,10%.
Spicca la prestazione negativa di Buzzi, che scende dell’1,99%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Pharmanutra (+6,11%), Banco Desio (+3,98%), Moltiply Group (+3,86%) e Webuild (+2,62%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Comer Industries, che ottiene -2,63%.
Danieli scende del 2,53%.
Calo deciso per LU-VE Group, che segna un -2,24%.
Sotto pressione Technoprobe, con un forte ribasso dell’1,79%.
