(Teleborsa) – Prima seduta della settimana in rialzo per le borse europee, Piazza Affari compresa, che non mostrano apprensione per quanto avvenuto in Venezuela nel weekend con l’operazione militare a sorpresa degli Stati Uniti e la cattura del presidente Nicolas Maduro. A Milano spiccano i titoli della difesa e quelli energetici, in scia a quanto successo in Venezuela, mentre ci sono diversi spunti sulle banche dopo che Morgan Stanley ha avviato la copertura su BPER con rating overweight, su MPS con equal weight e ha tagliato la raccomandazione su Banco BPM a underweight.
“Negli ultimi anni, investitori e mercati hanno imparato a guardare oltre i rischi geopolitici ricorrenti e a mantenere l’attenzione sui fattori fondamentali che guidano la performance di lungo periodo dei mercati, ovvero le prospettive di crescita economica, le dinamiche dell’inflazione e gli utili societari – commenta Raphael Thuin, Head of Capital Market Strategies di Tikehau Capital – I recenti sviluppi in Venezuela sembrano rientrare in questo schema. L’impatto economico globale del Paese resta limitato, con un’esposizione relativamente contenuta per la maggior parte delle aziende internazionali. Di conseguenza, le prospettive di lungo termine per i mercati dovrebbero rimanere sostanzialmente invariate”.
Sessione debole per l’euro / dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,27%. Giornata di forti guadagni per l’oro, che segna un rialzo del 2,84%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 57,9 dollari per barile.
Lo Spread migliora, toccando i +72 punti base, con un calo di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,53%.
Tra i listini europei si muove in territorio positivo Francoforte, mostrando un incremento dello 0,97%, resta vicino alla parità Londra (+0,12%), e piatta Parigi, che tiene la parità.
Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,69%, consolidando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata martedì scorso; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il FTSE Italia All-Share, che arriva a 48.401 punti.
In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,47%); sulla stessa tendenza, in denaro il FTSE Italia Star (+1,31%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, su di giri Leonardo (+5,31%). Acquisti a piene mani su Fincantieri, che vanta un incremento del 3,91%. Denaro su Tenaris, che registra un rialzo del 2,98%. Bilancio decisamente positivo per BPER, che vanta un progresso del 2,89%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su Banco BPM, che ottiene -1,89%. Si muove sotto la parità Recordati, evidenziando un decremento dell’1,24%. Contrazione moderata per Moncler, che soffre un calo dello 0,88%. Sottotono Brunello Cucinelli che mostra una limatura dello 0,78%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Avio (+8,01%), Comer Industries (+6,47%), Carel Industries (+4,38%) e Reply (+2,61%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Juventus, che prosegue le contrattazioni a -2,69%. Calo deciso per Ferragamo, che segna un -2,16%. Sotto pressione Piaggio, con un forte ribasso dell’1,84%. Soffre NewPrinces, che evidenzia una perdita dell’1,62%.
